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11 MARZO 2011

Arriva l'Apocalisse. Cronache dal disastro

16 giugno, 08:40
Un orologio tra le macerie di Kesennuma, prefettura di Miyagi Un orologio tra le macerie di Kesennuma, prefettura di Miyagi
11 MARZO 2011

Sono le 14,46 e quella che sembra una delle tante scosse che ogni 10 minuti colpisce la piana del Kanto, la grande area di Tokyo, si trasforma in un autentico incubo anche per un Paese 'allenato' agli eventi catastrofici. Una potenza devastante di magnitudo 8.9, mai registrata così forte in Giappone con la strumentazione moderna, che ha innescato una serie di tsunami, tra cui un autentico muro di acqua alto 10 metri che si è abbattuto sulla prefettura di Fukushima (almeno 1.800 case sono state spazzate via) e Miyagi, dove la città capoluogo Sendai è stata devastata.

L'antenna Tokyo Tower, il simbolo della capitale nipponica e della ricostruzione post-bellica, si è piegata a causa delle scosse, mentre ha retto la Tokyo Sky Tree, l'antenna tv ancora in costruzione alta più di 600 metri e progettata per resistere a scosse di 7.9. La rete di telefonia cellulare è saltata e le comunicazioni telefoniche sono rimaste grazie alle linee fisse e alla connessione Internet. Chiusa Disneyland, sulla baia di Tokyo, il cui parcheggio è stato inondato da un'onda di quasi un metro e mezzo. Molte poi le scosse di assestamento. E' la conferma che la tensione è destinata a durare. Almeno un mese secondo gli esperti.

Istituto Geofisica: fra 10 piu' violenti in 150 anni - Il terremoto di magnitudo 8,9 che ha colpito il Giappone è fra i dieci più violenti avvenuti negli ultimi 100-150 anni, ossia da quando esistono gli strumenti per calcolare l'energia liberata dai terremoti. Lo ha detto il presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Enzo Boschi. Fra i terremoti più forti che si ricordino, quello del Giappone occupa il settimo posto. A dominare incontrastato è il terribile sisma di magnitudo 9,5 che nel 1960 ha colpito il Cile, seguito da quello, di magnitudo 9,2, che quattro anni più tardi ha sconvolto l'Alaska. Questi due sismi, come gli altri più violenti finora registrati e come quello che ha appena colpito il Giappone, sono avvenuti lungo la zona sismica più irrequieta del pianeta, la Cintura di Fuoco del Pacifico. Il terzo terremoto più violento finora noto è stato quello di magnitudo 9,1 che si è abbattuto il 26 dicembre 2004 su Sumatra, generando un devastante tsunami. Seguono tre sismi di magnitudo 9,0 avvenuti nel 1952 nella penisola russa della Kamchatka, nel 1868 in Cile e nel 1700 in Canada e Stati Uniti. Segue il terremoto di magnitudo 8,9 che oggi ha colpito il Giappone.

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