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Da Bloody Sunday alla stretta di mano

Il lungo cammino di riconciliazione durato oltre 40 anni

28 giugno, 18:45
Il 30 gennaio del 1972, l'esercito di Sua Maesta' apriva il fuoco su una folla di manifestanti per i diritti civili, uccidendone 13 sul colpo. Era il Bloody Sunday Il 30 gennaio del 1972, l'esercito di Sua Maesta' apriva il fuoco su una folla di manifestanti per i diritti civili, uccidendone 13 sul colpo. Era il Bloody Sunday
Da Bloody Sunday alla stretta di mano

Poco più di 40 anni fa, il 30 gennaio del 1972, l'esercito di Sua Maestà apriva il fuoco su una folla di manifestanti per i diritti civili, uccidendone 13 sul colpo. Era il Bloody Sunday, uno degli eventi più sanguinosi dei Troubles, la guerra per l'indipendenza dell'Irlanda del Nord dal Regno Unito. Oggi quella stessa sovrana ha stretto la mano a Martin McGuinness, ex comandante dell'Ira, l'esercito repubblicano che in quegli anni si batté per liberare la provincia. Il processo di pace è stato lungo e difficile.

Ecco le tappe fondamentali

AGOSTO 1994 - Dopo 25 anni di scontri, l'Ira annuncia il cessate il fuoco. Poco dopo, il governo britannico avvia i negoziati con lo Sinn fein, il braccio politico dell'Ira, il partito repubblicano il cui obiettivo è di porre fine al dominio britannico in Irlanda. Ai negoziati partecipano anche gli altri partiti.

FEBBRAIO 1996 - Dopo un attentato nel quartiere finanziario di Canary Wharf, lo Sinn Fein viene escluso dai negoziati. L'Ira rinnova il suo cessate il fuoco l'anno successivo ed lo Sinn Fein viene quindi riammesso nelle discussioni nell'agosto del 1997, spingendo però gli unionisti Up e Ukup a ritirarsi.

10 APRILE 1998 - Viene firmato l'accordo del venerdì santo, ratificato dai cittadini dell'Ulster con un referendum il mese successivo. L'accordo prevede che la provincia resti parte del Regno finché la maggior parte dei suoi abitanti lo vorranno. Il documento delinea inoltre le disposizioni per un governo devoluto dell'Ulster. Un parlamento, la Northern Ireland Assembly viene eletto nello stesso anno e si riunisce per la prima volta nel luglio del 1998 ai quartieri generali di Stormont.

14 OTTOBRE 2002 - La Assembly viene sospesa dal ministro per l'Irlanda del Nord John Reid per via di sospetti di spionaggio da parte dell'Ira. Il Parlamento continua comunque ad adoperarsi per il disarmo dei gruppi paramilitari e nonostante una rapina da 26,5 milioni di sterline nel dicembre del 2004 a Belfast e l'omicidio di Robert McCartney nel gennaio del 2005 avessero fatto montare ulteriormente le tensioni verso i repubblicani, il 28 luglio del 2005 l'Ira annuncia di aver abbandonato completamente le armi.

8 MAGGIO 2007 - Il potere devoluto torna nuovamente nelle mani dell'Assembly in seguito ad un accordo tra Sinn Fein e Dup. Quest'ultimo ha nominato Ian Paisley come suo primo ministro, mentre lo Sinn Fein ha scelto come vice McGuinness. Nel 2008 la responsabilità per la forza di polizia dell'Irlanda del Nord passa finalmente da Westminster a Stormont, una delle domande chiave dello Sinn Fein, da sempre ostile alla polizia che considerava come una 'schiava' dei poteri di Londra.

27 GIUGNO 2012 - La Regina Elisabetta, in visita a Belfast, stringe la mano di Martin McGuinness, ex comandante dell'Ira, segnando l'apertura di una nuova stagione.

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