di Cinzia Conti
Forse non salira' sul podio ma la malese Nur Suryani Mohaamed Taibi di record ne ha gia' fatto piu' di uno. Non solo e' la prima donna del suo Paese ad aver ottenuto una qualificazione olimpica nel tiro a segno ma durante le gare sara' all'ottavo mese di gravidanza. Insomma basta parlare di infortuni e attacchi di panico degli atleti: ecco un'atleta sorridente e con un bel pancione, che non si fara' certo impressionare da qualcuno con un giro vita "piu' stretto" di lei.
Taibi gareggera' nella carabina ad aria compressa sui 10 metri (nei 50 non puo' per via della posizione prona che potrebbe dar fastidio al nascituro). La 29enne, che si e' qualificata ai campionati asiatici di gennaio, aveva saputo della gravidanza pochissimi giorni prima ma non ha battuto ciglio e ha sostenuto senza paura tutte le critiche che le sono piovute addsso da chi non voleva che partecipasse ai Giochi causa del suo stato. Anche la sua famiglia era contraria ma lei a' andata avanti, forte del consenso di suo marito e dei medici che sono sicuri che la sua non e' una gravidanza problematica e lei e il bambino affronteranno le Olimpiadi senza correre rischi.
Non la prima volta che ai Giochi partecipa una donna incinta, anche se l'elenco non e' lungo e soprattutto nessuna era in stato cosi' avanzato. A Vancouver 2010 nel curling partecipo' come riserva la canadese Kristie Moore che era incinta di cinque mesi e mezzo. Nel 2006 la tedesca Diana Sartor si piazzo' quarta nello skeleton a Torino e nel lontano 1920 la pattinatrice svedese Magda Julin vinse l'oro durante la gravidanza.
Comunque ogni volta che un pancione si affaccia tra i 5 cerchi si scatenano feroci polemiche. Nel caso della Moore qualche maligno arrivo' a dire che il curling non era un vero sport visto che poteva farlo anche una gravida e la Sartor fu accusata di "giocare" con la vita sua e del feto. Anche nel caso della Taibi gli inviti a farsi da parte per lasciare il posto a qualcuno che potesse "fare meglio" sono stati tanti. Lei ha tirato dritto verso il suo sogno e in un'intervista al New York Times ha anche detto che l'aumento di peso dovuto alla gravidanza le ha dato piu' stabilita' nel tiro.