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Bandiera Ucraina

Ucraina

Ucraina
Ucraina
Il commissario tecnico
La rosa
  • PORTIERI:
    Oleksandr Bandura (Metalurh Donetsk)
    Oleksandr Goryainov (Metalist Kharkiv)
    Maxym Koval (Dynamo Kiev)
    Andriy Pyatov (Shakhtar Donetsk).

    DIFENSORI:
    Bohdan Butko (Illychivets Mariupil)
    Olexandr Kucher (Shakhtar Donetsk)
    Vitaly Mandziuk (Dnipro Dnipropetrovsk)
    Taras Mikhalik (Dynamo Kiev)
    Yaroslav Rakitskiy (Shakhtar Donetsk)
    Yevhen Selin (Vorskla Poltava)
    Yevhen Khacheridi (Dynamo Kiev)
    Vyacheslav Shevchuk (Shakhtar Donetsk).

    CENTROCAMPISTI:
    Olexandr Aliyev (Dynamo Kiev)
    Denys Garmash (Dynamo Kiev)
    Oleh Gusev (Dynamo Kiev)
    Yevhen Konoplyanka (Dnipro Dnipropetrovsk)
    Serhiy Nazarenko (Tavriya Simferopoli)
    Ruslan Rotan (Dnipro Dnipropetrovsk)
    Taras Stepanenko (Dynamo Kiev)
    Anatoliy Tymoshchuk (Bayern Monaco/Ger)
    Andriy Yarmolenko (Dynamo Kiev).

    ATTACCANTI:
    Andriy Voronin (Dinamo Mosca/Rus)
    Marko Devic (Metalist Kharkiv)
    Artem Milevskiy (Dynamo Kiev)
    Yevhen Seleznyov (Shakhtar Donetsk)
    Andriy Shevchenko (Dynamo Kiev)

    ALLENATORE:
    Oelg Blokhin

Le qualificazioni

Puntare tutto sul fattore campo, per provare a ribaltare un pronostico che, sulla carta, pare non lasciare scampo ai padroni di casa dell'Ucraina. Per provare a centrare il passaggio al secondo turno ci sara', infatti, da eliminare Francia, Inghilterra e Svezia.
Compito arduo, certo, da cercare di raggiungere sfruttando soprattutto il tifo favorevole di Kiev e Donetsk e l'esperienza dei suoi giocatori piu' rappresentativi. La federazione Ucraina ha affidato le chiavi della macchina ad Oleg Blokhin, una leggenda del calcio sovietico (e soprattutto della Dinamo Kiev) degli anni Settanta e Ottanta, nonche' timoniere dell'unica esperienza internazionale della nazionale ucraina, gli ottimi mondiali del 2006 quando la nazionale gialloblu' venne eliminata nei quarti di finale da Zambrotta e Toni e dall'Italia poi campione del mondo.
L'Ucraina, uno dei due paesi ospitanti, non ha dovuto sottoporsi alle qualificazioni. Blokhin si e' cosi' affidato ai blocchi delle due squadre piu' forti del paese, Dinamo Kiev e Shaktar Donetsk, con buone esperienze internazionali e che giocano in un campionato di livello niente male, tanto che solo un paio dei giocatori ai quali si affidera' giocano all'estero.
Blokhin conta, soprattutto su un'altra leggenda del calcio ucraino, ovvero Andry Shevchenko. I due sono legati da uno strettissimo rapporto, entrambi sono due profeti in patria, entrambi hanno vinto il pallone d'oro e le caratteristiche dell'ex attaccante del Milan ricordano un po' quelle che aveva il suo ct quando giocava.
Sheva e' il capitano, la bandiera, il giocatore con la piu' importante esperienza internazionale della sua squadra. Ha 36 anni e sa benissimo che il campionato europeo nel suo paese e' la sua ultima occasione per recitare un ruolo da protagonista sul palcoscenico internazionale che per tanti anni lo ha visto fra i top player. Sara' la sua voglia di regalare una gioia al suo popolo la benzina che dovra' far funzionare la macchina ucraina per centrare l'obiettivo dei quarti di finale.
Un altro punto fermo della nazionale ucraina e' il versatile centrocampista del Bayern Monaco Anatoly Tymoschuk, reduce da una stagione da protagonista con i bavaresi, piu' in Champions League che in campionato. Benche' piu' giovane di tre anni, ha piu' caps in nazionale di Shevcenko e tocchera' a lui dettare tempi ed equilibri di una squadra che non vuole sfigurare davanti al proprio pubblico.
Con l'altra vecchia volpe dell'area di rigore Voronin (Dinamo Mosca, ex Liverpool e Bayer Leverkusen) e una difesa data in appalto a Dinamo Kiev e Shaktar, benche' con la pesante assenza dell'infortunato Chygrynskiy, il vero problema di Blochin e' rappresentato dal portiere: fuori per infortunio i due che si giocavano la maglia da titolare Sovokovsky (Dinamo Kiev) e Dykan (Spartak Mosca), e' out anche il terzo Rybka (Shaktar). Blochin dovra' inventarsi in poche settimane una soluzione: in preallerta il 20enne Koval e il 37enne Goryainov.

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