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Bandiera Croazia

Croazia

Croazia
Croazia
Il commissario tecnico
La rosa
  • PORTIERI:
    Stipe Pletikosa (Rostov/Rus)
    Danijel Subasic (Monaco/Fra)
    Ivan Kelava (Dinamo Zagabria)
    Goran Blazevic (Hajduk Spalato).

    DIFENSORI: Vedran Corluka (Tottenham/Ing)
    Sime Vrsaljko (Dinamo Zagabria)
    Dejan Lovren (Lione/Fra)
    Josip Simunic (Dinamo Zagabria)
    Ivan Strinic (Dnipro/Ucr)
    Gordon Schildenfeld (Eintracht Francoforte/Ger)
    Domagoj Vida (Dinamo Zagabria)
    Jurica Buljat (Maccabi Haifa/Isr)
    Daniel Pranjic (Bayern Monaco/Ger).
      
    CENTROCAMPISTI:
    Darijo Srna (Shakhtar Donetsk/Cro)
    Ognjen Vukojevic (Dynamo Kiev/Ucr)
    Ivan Rakitic (Siviglia/Spa)
    Tomislav Dujmovic (Dynamo Mosca/Rus)
    Luka Modric 
    Niko Kranjcar (Tottenham/Ing)
    Milan Badelj (Dinamo Zagabria)
    Ivan Perisic (Borussia Dortmund/Ger)
    Ivo Ilicevic (Amburgo/Ger)
      
    ATTACCANTI: Mario Mandzukic (Wolfsburg/Ger)
    Eduardo Da Silva (Shakhtar Donetsk/Ucr)
    Nikica Jelavic (Everton/Ing),
    Nikola Kalinic (Dnipro/Ucr)
    Ivica Olic (Bayern Monaco/Ger).
      
    ALLENATORE:
    Slaven Bilic

Le qualificazioni

Immeritatamente eliminata ai quarti di finale di Euro 2008 dalla Turchia, vincitrice ai rigori dopo una sfida rocambolesca, la Croazia conta di rifarsi quattro anni dopo e conquistare quel piazzamento di prestigio che ritiene di meritare. Intanto quello che secondo i suoi turbolenti tifosi e' 'il Brasile d'Europa' si e' preso la rivincita sui turchi, perche' la qualificazione ad Polonia-Ucraina 2012 e' arrivata grazie al successo nel doppio spareggio dei playoff proprio contro la Turchia, per la quale sono risultate inutili le alchimie tattiche di un 'mago' come Guus Hiddink.
Sulla panchina croata c'e' ancora Slaven Bilic, come nel 2008, 43enne tecnico al quale in molti predicono un luminoso futuro ma in cui e' profondamente vivo un sentimento nazionalistico molto forte che lo ha portato a rimanere, nonostante le molte offerte, alla guida della selezione del suo paese, che pero' lascera' al termine del torneo in Polonia ed Ucraina, a prescindere dal risultato finale. Ha gia' firmato un ricco triennale con il Lokomotiv Mosca della presidentessa Olga  Smorodskaya, ma per ora Bilic ha in testa solo l'Europeo, perche' convinto di poterlo disputare alla grande.
La Croazia, alla terza partecipazione consecutiva alla fase finale degli Europei, sara' una delle avversarie dell'Italia e puo' giocarle un altro brutto scherzo dopo quello di dieci anni fa ai Mondiali in Giappone (2-1 per i biancorossi nella fase a gironi). Di sicuro Bilic non sembra spaventato dal fatto di essere finito nel girone con gli azzurri e la Spagna campione in carica (oltre che con l'Irlanda) perche', ha spiegato, ''la Croazia di solito si esalta nelle difficolta'. Loro sono forti, ma spesso abbiamo dimostrato di poter ribaltare i pronostici. Quando serve, siamo capaci di giocare il nostro miglior calcio, chiedete alla Turchia''.
La squadra e' un bel mix fra giocatori d'esperienza e giovani interessanti. Uomini-guida sono ancora il capitano Dario Srna, esterno che gioca in Ucraina nello Shakhtar Donetsk ed il 'cervello' di centrocampo Lukas Modric, giocatore in passato sul punto di venire in Italia ma che poi ha scelto il Tottenham di cui e' tuttora uno dei trascinatori. La sua lucidita' nell'impostare nella manovra si e' rivelata indispensabile per la nazionale croata, e chi vorra' farsi valere contro il team con la maglia a scacchi bianchi e rossi dovra' per prima cosa limitare il raggio d'azione di Modric, detto il 'Cruijff di Zagabria' ai tempi in cui era il 'faro' della Dinamo. Proprio Modric e' stato uno dei giocatori che piu' ha sofferto nel 2008 dopo l'eliminazione contro i turchi (''quella sconfitta restera' nelle nostre menti'') e sara' quindi particolarmente motivato a fare bene adesso e portare i suoi fra le prime quattro.
In porta c'e' ancora Stipe Pletikosa, 33 anni, secondo alcuni il miglior n.1 del torneo del 2008 (ma vennero premiato Buffon e Casillas) e ancora sulla breccia.
In avanti Bilic ha fatto fuori i veterani Klasnic (tornato a giocare dopo un trapianto di rene nel 2007) e Petric, ed intende puntare sulla coppia formata da Jelavic dell'Everton e Mandzukic del Wolfsburg. Pronti a subentrare saranno Ivica Olic, che stanco di fare la riserva a Monaco ha deciso di andarsene al Wolfsburg e arriva ad Euro 2012 ancora deluso per l'esito della finale di Champions (in cui ha sbagliato uno dei rigori del Bayern), ed il brasiliano naturalizzato Eduardo, ora allo Shakhtar ma che ai tempi dell'Arsenal riusci' a tornare in campo dopo un infortunio spaventoso che sembrava avergli stroncato la carriera. Italia, Spagna ed Irlanda facciano attenzione alla sua voglia di rivincite sulla sorte.

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