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Da Carrara a tutto litorale Pisano tuffo collettivo per protesta

Contro la direttiva bolkestein e dire no alle aste per salvare il turismo balneare.

08 agosto, 17:28
Sabato da Carrara a tutto litorale tuffo collettivo per protesta Sabato da Carrara a tutto litorale tuffo collettivo per protesta

L'hanno ribattezza 'la carica dei 101.000', un tuffo in mare 'collettivo' da Carrara a tutto il litorale pisano, per protestare contro la direttiva Bolkestein e dire no alle aste per salvare il turismo balneare. L'iniziativa, già sperimentata l'anno scorso, si ripeterà sabato prossimo alle 16.

La protesta vede insieme le Associazioni balneari di Carrara, Forte dei Marmi, Lido di Camaiore, Litorale Pisano, Massa, Pietrasanta, Viareggio per un totale di oltre 700 stabilimenti balneari, Fiba, Assobalneari Italia, Cna, Sib. Le previsioni dei promotori è che ci sarà mezzo milione di turisti che, tenendosi per mano, si butteranno in acqua lungo chilometri di costa toscana. L'iniziativa rientra nello stato di mobilitazione proclamato dalle organizzazioni di categoria per tutta l'estate del 2012 contro la messa all'asta delle imprese balneari italiane e segue la protesta degli ombrelloni chiusi del 3 agosto scorso. Secondo quanto spiegato in una nota il tuffo 'collettivo', dopo la Toscana, "sarà replicato anche in altre regioni, nelle località balneari dove la costa lo consente".

Nell'estate 2011, spiegano ancora i promotori, "furono oltre 200.000 i bagnanti, gli imprenditori balneari e i loro dipendenti che, tenendosi per mano, si tuffarono simultaneamente, quest'anno stimiamo potranno superare il mezzo milione. Non ci fermeremo qui: siamo i responsabili dell'offerta turistica balneare italiana, rappresentiamo oltre 30.000 aziende con 600.000 addetti e faremo di tutto per salvaguardare il nostro lavoro e quello delle nostre famiglie".

Gli stabilimenti balneari, si legge ancora, "vogliono riprendere al più presto il dialogo con il Governo, Regioni, Province e Comuni, fermo dal febbraio scorso, per trovare le soluzioni" per tutelare le imprese balneari italiane e "un sistema tipicamente italiano che da oltre un secolo traina il turismo del Paese". Il via al tuffo, l'11 agosto, lo darà un gruppo di paramotore con una vela con scritto 'No alle aste', a Carrara, per poi arrivare in Versilia e fino a tutto il litorale pisano. Seguiranno poi feste in spiaggia. 

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