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Cinema: ad Aquileia le 'fortune' di Leptis Magna

Dal 25 al 27 luglio terza edizione del 'movie' archeologico

23 luglio, 13:44
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Le 'grandezze' e le 'fortune' di Leptis Magna - che nel terzo secolo d.C. era una vivace e cosmopolita citta' con un porto fiorente e un mercato non meno importante di quello di Roma - saranno proposte ad Aquileia (Udine), alla terza edizione della rassegna internazionale del cinema archeologico in programma dal 25 al 27 luglio.

 

'Leptis Magna. Roma in Africa' e' infatti il primo dei sette lungometraggi che concorreranno alla rassegna per aggiudicarsi il premio 'Aquileia', un prezioso mosaico realizzato per l'occasione dalla Scuola mosaicisti di Spilimbergo (Pordenone). In poco piu' di 50 minuti Baudoin Koenig, Fulvia Alberti e Etienne Juxel-Truer raccontano la nascita e lo sviluppo della citta' sulle coste d'Africa. Leptis Magna infatti aveva il piu' grande circo del continente mentre il suo teatro era il piu' antico tra le citta' sulle coste del Mediterraneo. La citta' che diede i natali all'imperatore Settimio Severo rivaleggiava in ricchezza con l'Urbe e ostentava il suo potere ai popoli dell'Africa.

 

Alla giornata inaugurale del Festival anche altri due lungometraggi: 'Nerone e la Domus Aurea' di Stacey Mannari - un documentario che restituisce una immagine inedita dell'ultimo imperatore della dinastia Giulio-Claudia portandone in luce le qualita' positive e l'attivita' costruttiva che ha segnato in maniera indelebile il volto della citta' di Roma - e 'Archevitis' di Nereo Pederzolli, un viaggio alla radici della vite, nei luoghi del Caucaso dove la vitis vinifera ha dato il via a tutte le moderne varieta'.

 

Il festival del cinema archeologico proseguira' poi giovedi' 26 luglio con una ricostruzione della vita in una citta' Inca in Peru', un lungometraggio sul Tesoro di Priamo e un docu-film in computer grafica sulle terme centrali del sito archeologico di Ercolano, mentre nella giornata conclusiva del festival si potra' vedere la ricostruzione dell'Egitto sotto l'impero di Ramsete II. Nei tre giorni Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, intervistera' personaggi e studiosi del mondo antico. E' prevista la partecipazione di Philippe Daverio.

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