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Turismo: rievocazione Aquileia, citta' rivive fondazione

Oltre 400 figuranti per 'Tempora'. lotte celti-romani

30 giugno, 17:49

Gli accampamenti dei Celti, con i loro usi e costumi, l'arrivo delle prime legioni romane, i ludi gladiatori, scene di vita delle due comunità: Aquileia ha rivissuto oggi e rivivrà domani l'epopea della sua fondazione, nel 181 a.C., con le prime schermaglie tra Celti e Carni - le popolazioni stanziali del Nordest d'Italia - e i conquistatori decisi a fondare una città per ragioni di sicurezza del confine orientale, ma, più concretamente, per il controllo del territorio e dei traffici commerciali da e per il Nord e l'Est Europa.

 

Oltre 400 figuranti provenienti da diversi paesi europei hanno dato vita a uno spettacolo che ha entusiasmato i tanti turisti che in queste calde giornate di fine giugno e inizio luglio affollano le località balneari di Grado (Gorizia) a Lignano (Udine). Dapprima i fuochi propiziatori in onore del dio Beleno, una delle divinità più care ai Celti, poi le scene di vita in un accampamento ricostruito nel fondo 'Cal', a poche decine di metri dalla basilica, quindi l'arrivo delle legioni romane con armature tirate a lustro. Le prime schermaglie non lasciano intravvedere nulla di buono. I romani, infatti, arrivarono nell'agro aquileiese ben determinati a non abbandonarlo più. Fondarono la colonia latina di Aquileia nel 181 e la fecero diventare la 'seconda Roma', ovvero la capitale della X Regio, uno dei porti più importanti di tutto il Mediterraneo.

 

I turisti sono stati attratti soprattutto dai ludi gladiatori, messi in scena in un ampio spiazzo antistante il fondo 'Pasqualis'. Ragazzoni armati di tutto punto, con scudi, lance, tridenti, reti, pugnali perfetti e tanta voglia di combattere. Il pubblico si è divertito anche se solo in un secondo momento sarà chiamato a fare da giudice, cioè a decidere della vita e della morte di uno dei due contendenti. Si sono affrontati Murmillo e il Trace di origine greca, il Provocatores e il Trace sannita, Rufus, Silla, Vulcanus, Aries e Dantrax. Insomma un tuffo nella Roma repubblicana del secondo secolo a.C., quando la città eterna poneva le basi della sua storia millenaria.

 

Domani ancora ludi gladiatori, scene di vita negli accampamenti, disfide, guerre tra legioni e Celti: poi, alla fine, il 'Sulcus primigenius', cioè la perimetrazione della città che Roma decide di fondare e di dare in proprietà ai legionari vincitori di tante battaglie. 'Tempora' è organizzata dall'Associazione 'X Regio' che per l'occasione ha coinvolto altri 25 gruppi di rievocatori. La Fondazione di Aquileia, istituita dalla regione Friuli Venezia Giulia d'intesa con il Ministero per i Beni e le attività culturali, ha dato il suo patrocinio e il suo contributo. E la città ha apprezzato e simpaticamente si fa coinvolgere in questa rievocazione che vuole essere solo la prima di una lunga serie.

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