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Umbria, a passeggio tra natura e memoria

Appuntamento il 25 aprile a Corciano, che in questi giorni celebra la primavera dell'artigianato

04 maggio, 20:19
Corciano, il castello Corciano, il castello

Un'escursione guidata tra le verdi colline umbre, per scoprire i luoghi della liberazione di Corciano dall'occupazione tedesca nel 1944. Il borgo medievale in provincia di Perugia celebrerà il 25 aprile con una passeggiata sui sentieri della memoria, accompagnata dalla lettura delle testimonianze dell'epoca.

L'itinerario è alla portata di tutti. Bastano un paio di scarpe da trekking per percorrere i 7km che servono a raggiungere la frazione Il Rigo e tornare indietro. Un tragitto da fare lentamente, in quattro ore, con diverse soste per ascoltare il racconto della conquista di Perugia, l'avvicinamento al monte Malbe e le operazioni sul monte Rentella. E ancora le gesta del tenente Fulton e del reggimento inglese ''2nd Lothian and Border Horse'', l’azione della Compagnia A del decimo Battaglione Rifle Brigade con i tenenti Atkin-Berry e Sparrow, il contrattacco tedesco del tenente Krille e, alla fine, la liberazione di Corciano.

La passeggiata rientra nel programma della "Primavera dell'artigianato", una manifestazione che animerà le vie e le piazze del centro storico fino al primo maggio con fiere, mercatini, laboratori e mostre. Protagonista della manifestazione, che si ripete da 20 anni, sarà l'artigianato artistico umbro, con i maestri di bottega che daranno prova della loro abilità in molteplici arti: dal tessuto al ricamo, dalla ceramica alla pietra, dal vetro al legno, dalla composizione floreale alla tecnica bonsai, dall’impagliatura dei fiaschi alla costruzione e restauro di strumenti musicali ad arco.

Tanti i laboratori in cui mettersi alla prova. Si potrà imparare a fare una candela o un vasetto d'argilla, a intrecciare vimini e a creare saponi e creme con oli essenziali, apprendere l'arte del ricamo e quella della stampa serigrafica su stoffa. La musica entrerà nel borgo con concerti, stornelli e serenate, i bambini riscopriranno i giochi in legno di una volta mentre i genitori curioseranno tra collettive di pittura e mostre fotografiche. Da non perdere la Corciano in miniatura, una fedele riproduzione 1:100 del centro storico realizzata da un  gruppo di hobbisti locali.

E poi c'è l'antica Corciano da cui lasciarsi affascinare, con il suo dedalo di vicoli e scalinate racchiusi nelle mura medievali, il torrione di Porta Santa Maria, il palazzo dei Priori, il pozzo cinquecentesco in piazza Coragino, l'imponente castello e la chiesa di Santa Maria Assunta, che custodisce il Gonfalone della Peste di Benedetto Bonfigli e la splendida pala raffigurante l'Assunzione del Perugino.

Le informazioni sono sul sito internet http://www.comune.corciano.pg.it.

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