Tra le Eolie e Palermo il Festival del Fuoco
Tutto esaurito per 'Feminine flame' con artisti internazionali - LE FOTO PIU' BELLE
01 agosto, 21:04Dai vulcani delle Eolie è arrivato a Palermo il Teatro del Fuoco Firedancing international festival che si conclude stasera dopo il grande successo di pubblico registrato in tutti gli spettacoli. L'ultima replica del "Feminine Flame" va in scena a villa Pantelleria, dopo essere stato protagonista al Castello di Lipari e a Salina la scorsa settimana, facendo registrare sempre il sold out.
Il festival internazionale di danzatori di fuoco, inserito nel calendario dei grandi eventi della Regione siciliana, è un appuntamento unico nel suo genere, che già da quattro anni viene realizzato nell'arcipelago eoliano. La rassegna valorizza una varietà di forme espressive che vanno dalla danza, al canto, alla pantomina, fino al mimo ed al cabaret.
Il fuoco diventa il simbolo metaforico dello spirito del popolo siciliano, della sua natura, della sua tradizione antica. Le Isole Eolie, con i due vulcani attivi (Stromboli e Vulcano) e i luoghi selvaggi e incontaminati tutelati dall'Unesco, rappresentano uno scenario unico e ideale per questo tipo di teatro, che di anno in anno rafforza il legame fra fuoco e spettatore in una sorta di magia sacrale che oggi approda nel capoluogo. Esercizi aerei, sfere infuocate, torce, bastoni, e coreografie di fortissimo impatto scenico.
Il linguaggio artistico dello spettacolo, ideato dalla palermitana Amelia Bucalo Triglia, nasce dalla fusione di diversi stili creativi affidati all'interpretazione dei singoli artisti che rievocano la creazione del globo in un mix spettacolare di elementi naturali e umani, in un'alternanza di momenti di danza sui pattini al canto con il supporto di una compagnia di sette donne-vulcano acrobate, mimi polacchi e danzatori slovacchi, traceurs palermitani, che travestiti da zebre, felini, serpenti ricreano il mondo creato dalla fiamma femminea.
Molti dei numeri e degli artisti provengono da diverse scuole: polacca, argentina, slovacca, italiana. Tutta la compagnia è composta da 40 artisti che costituiscono un'amalgama di culture, esperienze, metodologie. La parte musicale degli spettacoli è affidata alla guest star dello show, l'argentino Ruben Celiberti, che esegue una varietà di performance attingendo da tutti i generi musicali: pop, world music, tango, new age. Made in Sicily, invece, tutti gli accessori, gli oggetti e i costumi di scena che vengono confezionati e realizzati da artigiani dell'isola. La valenza e l'importanza dell'iniziativa hanno suscitato anche l'interesse del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che nel 2009 ha conferito al Festival una medaglia per il suo valore strategico di marketing territoriale.







