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Croazia, su laghi e boschi in parapendio

Tribalj, nel Quarnero, nuova piattaforma ufficiale per praticare lo sport

04 luglio, 15:25
Il Golfo del Quarnero e' anche la regione delle riviere di Opatija (in foto), Crikvenica, Vinodol e Fiume (Foto: croatia.hr/Josip Madracevic) Il Golfo del Quarnero e' anche la regione delle riviere di Opatija (in foto), Crikvenica, Vinodol e Fiume (Foto: croatia.hr/Josip Madracevic)

Una vacanza all'aria aperta che coniughi il relax con i momenti di sport, anche un po' più audaci della mountain-bike o della gita in canoa: un'idea può essere quella del parapendio, da provare anche nella vicina Croazia che da poco ha inaugurato un nuovo sito per praticare in sicurezza questo sport. Quest'anno il paesino di Tribalj, meta dell'entroterra della Crikvenica (mappa), è diventato piattaforma ufficiale di parapendio con decisione dell'Agenzia croata del traffico aereo civile.

Un riconoscimento che, secondo le stime dell'Ente del Turismo della Croazia, porterà nella località ben oltre i 1500 praticanti del volo in parapendio che finora a Tribalj hanno volato da una piattaforma non ufficializzata. Il sito si trova a ridosso del Golfo del Quarnero, la regione delle isole mitologiche di Apsirto (o Assirto, il fratello mitologico di Medea) e delle riviere di Opatija (Abbazia), Crikvenica, Vinodol e Fiume.

A volo d'uccello si potranno osservare i luoghi di villeggiatura dei monarchi dell'impero austro-ungarico, una natura rigogliosa e ricca di contrasti. La scoperta più affascinante sono le isole di Krk (Veglia), Cres (Cherso) e Lošinj (Lussino), buone tappe anche per delle gite nella regione. Per visitarne il patrimonio architettonico medievale o per rilassarsi al sole. Nell'entroterra c'è spazio anche per gli amanti della montagna, con i boschi e le catene montuose del Gorski Kotar. A Tribalj troveranno pan per i propri denti anche appassionati d'aquilone, pescatori, ciclisti e instancabili escursionisti. Ci sono nel paesino anche preziose testimonianze del passato: la chiesa della Madre di Dio e la necropoli paleocroata Stranče.

Un'opzione più che originale per soggiornare può essere l'etno hotel Balatura, proprietà antica tre secoli che si compone di quattro case collegate di pietra, trasformata in una casa per gli ospiti (dieci le camere doppie, dotate di tutti i comfort) aperta tutto l'anno. Quello di Tribalj va ad aggiungersi ad altri centri croati rinomati per il parapendio: Buxet, in Istria; il monte Biokovo (per i più esperti) e Baška. In occasione dell'inaugurazione della piattaforma di parapendio a Tribalj, il comune di Vinodol ha annunciato l'organizzazione di diversi eventi a tema: dal festival del parapendio alla gara all'interno del Vinodol Academy Open. Tutte le informazioni su: www.tz-vinodol.hr, www.kvarner.hr e http://croatia.hr.

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