Percorso:ANSA > Ambiente&Energia > Istituzioni e UE > Meno 3,5% emissioni CO2 in Italia

Meno 3,5% emissioni CO2 in Italia

Va meglio per inquinamento aria, resta alta 'emergenza' Pm10

05 luglio, 14:28
(Archivio) (Archivio)

ROMA - Si riducono le emissioni complessive di gas serra per l'Italia del 3,5% passando, tra il 1990 e il 2010, da 519,25 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti (ndr, riferimento a petrolio) a 501,32. Buone notizie anche sul fronte dello smog: i valori dell'inquinamento atmosferico risultano sotto la soglia per il 58% delle centraline, e pur se al di sotto dei limiti resta alta la preoccupazione per ''l'emergenza polveri sottili (in particolare Pm10, Pm2,5, e anche ozono). A registrarlo l'Ispra nell'Annuario dei dati ambientali 2011, presentato oggi a Roma.

Secondo il report, ''in base al Protocollo di Kyoto, l'Italia dovrebbe portare le proprie emissioni a 483,26 MtCO2eq'' al 2012. L'Italia scotta di piu': negli ultimi 14 anni - afferma lo studio dell'Ispra - i giorni estivi (con temperatura massima maggiore di 25 gradi) e le notti tropicali (con temperatura minima maggiore di 20 gradi) ''sono stati sempre maggiori delle rispettive medie climatologiche''.

Per l'inquinamento dell'aria ''biossido di zolfo, ossido di carbonio, benzene e piombo non costituiscono attualmente un problema, se non a livello locale e in specifiche circostanze''; continua invece ''l'emergenza per Pm10, Pm2,5 ed Ozono(O3), anche se il 2010 esclusivamente per il Pm10 segna un valore positivo''. Le cause principale di Pm10 sono il settore civile (45%), i trasporti (24%), l'industria (15%) e l'agricoltura (9%).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA