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Enorme impatto de el nino su incendi e malattie respiratorie

Si studiano impatti su salute e ambiente

10 agosto, 19:34
(ANSA) - ROMA, 10 AGO - Con l'arrivo di El Nino aumenta nel Sud-Est asiatico anche il rischio di incendi in boschi e foreste con il conseguente aumento di malattie respiratori nelle popolazioni locali. E' quanto emerge dalla stima delle particelle disperse nell'atmosfera dagli incendi, fra il 1987 e il 2006, realizzata da gruppo di ricercatori coordinati dall'Universita' Columbia di Palisades negli Usa. Nello studio pubblicato su Nature Climate Change emerge che la soglia tollerabile di particelle tossiche viene superata per ben 200 giorni ogni anno con un aumento della mortalita' negli adulti pari al 2%.

La regione del Sud-Est asiatico, che comprende tra l'altro Indonesia, Singapore a Malesia, soffre da anni gravi danni ambientali ed economici dai numerosi incendi, spontanei o indotti dai contadini per 'ripulire' i campi, che periodicamente colpiscono l'area, tanto da aver coniato la 'stagione della nebbia'. Per quantificare l'impatto dei danni alla salute provocati dalle emissioni degli incendi, i ricercatori statunitensi ha utilizzato una serie di dati satellitari e modelli atmosferici producendo una stima relativa al periodo tra 1997 e 2006. Lo studio ha dimostrato che negli anni in cui El Nino, un fenomeno climatico tipico del Pacifico che porta con se' sia alluvioni in alcune aree che siccita' in altre, si verifica con maggiore intensita' si registra un maggior numero di incendi. Questi roghi si stima che rilascino nelle aree limitrofe concentrazioni di circa 200 milionesimi di grammo per ogni metro cubo e 50ppb (parti per miliardo) di particelle sottili (Pm) e ozono. Si tratta di valori corrispondenti a piu' di 200 giorni l'anno in cui vengono superate le soglie di tossicita' definite dall'Organizzazione Mondiale della Salute (Oms). Si stima che queste emissioni portino al decesso circa 10.800 persone l'anno, pari al 2% anno in ambito regionale.

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