Ballottaggi per 118 comuni
In Sardegna comunali il 10 e 11 giugno
21 maggio, 16:02
Saranno 118 i comuni al ballottaggio domenica 20 e lunedì 21 maggio per l'elezione dei sindaci dei comuni nelle regioni a statuto ordinario e in Sicilia. Si tratta di 98 comuni con più di 15 mila abitanti, ai quali si aggiungono 18 grandi comuni siciliani. Due, infine, i comuni inferiori ai 15 mila abitanti che nelle elezioni del 6 e 7 maggio hanno terminato perfettamente alla pari il conto dei voti dei candidati a sindaco, Rignano Garganico (Foggia) e Placanica (Reggio Calabria). Il corpo elettorale nelle regioni a statuto ordinario chiamato alle urne è di 3.463.826 elettori, distribuiti su 4.150 sezioni. Le operazioni di votazione si svolgeranno dalle ore 8 alle ore 22 della domenica e dalle ore 7 alle ore 15 del lunedì. Lo scrutinio avrà inizio nella stessa giornata di lunedì, dopo la chiusura della votazione e l'accertamento del numero dei votanti. I capoluoghi interessati dal ballottaggio sono: Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Genova, Parma, Piacenza, Lucca, Frosinone, Rieti, L'Aquila, Isernia, Taranto, Trani. Negli stessi giorni si svolgerà il turno di ballottaggio anche in 18 comuni della regione Sicilia dove solo quattro candidati sono diventati sindaci al primo turno. Anche i cittadini dei tre capoluoghi chiamati al voto, Palermo (più di 564 mila gli elettori), Agrigento (oltre 51 mila elettori) e Trapani (oltre 60 mila elettori), dovranno tornare alle urne. Complessivamente, dunque, i comuni capoluogo in cui si andrà a votare al turno di ballottaggio sono 19. Sono invece state rinviate, con provvedimenti dei prefetti di Roma e di Reggio Calabria, le elezioni rispettivamente del comune di Camerata Nuova (RM), che si svolgeranno nei giorni di domenica 24 e lunedì 25 giugno 2012 - con eventuale ballottaggio domenica 8 e lunedì 9 luglio 2012 - e del comune di Rizziconi (RC), fissate per i giorni di domenica 17 e lunedì 18 giugno 2012 - con eventuale ballottaggio domenica 1 e lunedì 2 luglio. In Sardegna invece, dopo il referendum che ha riguardato, tra l'altro, l'abrogazione delle quattro nuove province, una parte dei sardi si prepara a tornare alle urne. Il 10 e 11 giugno, infatti, si rinnovano i sindaci e i consigli comunali di 65 comuni con una popolazione residente complessiva di 300 mila persone. Intanto procede la macchina elettorale in vista della data di domenica e lunedì. Entro domani gli elettori ricoverati in luoghi di cura e nelle carceri devono far pervenire la richiesta di esercitare il diritto di voto nel luogo di ricovero o di detenzione. Entro venerdì 18 maggio, invece, verranno consegnati ai sindaci dei comuni della provincia, da parte della Prefettura, le scatolette di cartone contenenti i timbri per gli uffici territoriali di sezione e i pacchi con le schede di votazione per il turno di ballottaggio. Sabato 19 inizierà invece - e proseguirà nei giorni stabiliti per la votazione del turno di ballottaggio, domenica 20 maggio e lunedì 21 maggio - il divieto di effettuare comizi, riunioni di propaganda elettorale in luoghi pubblici, nuova affissione di stampati, diffusione di trasmissioni radiotelevisive di propaganda elettorale

















