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Addio a Patrick Ricard, re francese dei liquori

In 30 anni ha trasformato azienda famiglia in gigante mondiale

04 settembre, 15:40
Patrick Ricard, Chairman and CEO of Pernod Ricard SA, dies at 67 Patrick Ricard, Chairman and CEO of Pernod Ricard SA, dies at 67

(di Chiara Rancati)

PARIGI - Il mondo dell'imprenditoria francese piange Patrick Ricard, 67 anni, presidente del gruppo Pernod Ricard, stroncato venerdi' sera dalle conseguenze di un infarto che lo ha colpito mentre si trovava sull'isola di Bendor, nel sud della Francia, terra protagonista delle fortune sue e della sua famiglia. E' infatti proprio dal 'Midi' francese, e in particolare da Marsiglia, che è iniziata l'epopea imprenditoriale dei Ricard. Qui, nel 1932, il decano Paul, padre di Patrick, inventò e brevettò la sua ricetta per il pastis, celebre aperitivo al sapore di anice dall'inconfondibile colore giallo.

Una ricetta immutata per 80 anni, come rivendicano orgogliosamente i manifesti pubblicitari sparsi per tutta la Francia, che ha reso famoso il marchio Ricard anche grazie all'abilità del suo creatore nello sfruttare le sponsorizzazioni in ambito sportivo, dal Tour de France al circuito automobilistico di Le Castellet. E' in questo contesto di insperato successo che Patrick, allora ventiduenne, entra in azienda alla fine degli anni Sessanta, prima come rappresentante, poi come direttore generale e infine, dal 1978, come amministratore delegato e presidente. La sua gestione è in linea con quella paterna, ma con un occhio nuovo verso il mercato internazionale, su cui punta ad espandersi soprattutto tramite la crescita esterna, viste le difficoltà di esportazione di un prodotto popolare e intrinsecamente francese come il pastis. La prima mossa è la fusione con uno dei grandi rivali nel mercato interno, le distillerie Pernod, seguita poi da una lunga serie di acquisizioni in mezzo mondo: dall'italiana Ramazzotti all'australiana Orlando Wyndham (proprietaria della casa vinicola Jacob's Creek), passando per Irish distilleries, casa madre del whisky Jameson, e per marche celebri come Ballantines, Glenlivet e Malibu.

L'ultimo colpo di mercato era arrivato nel 2008, con l'acquisizione della svedese Absolut, marca divenuta negli anni un'icona per la sua inconfondibile bottiglia e le pubblicità artistiche, ma con qualche problemino nei conti. Un colpo costoso, 5,6 miliardi di euro, che ha però permesso a Pernod-Ricard di accelerare la propria crescita negli Stati Uniti. Pochi mesi dopo, Patrick Ricard lascia la guida operativa del gruppo, lasciando il posto di amministratore delegato a Pierre Pringuet, ma mantenendo la carica di presidente, e restando sempre presente nelle attività aziendali, anche con visite negli stabilimenti in giro per il mondo. Il suo principale desiderio, dice chi lo conosceva, sarebbe stato vedere un altro Ricard succedergli alla guida dell'azienda. Un posto che potrebbe toccare al nipote Alexandre, 39 anni, nominato poco più di un anno fa direttore del settore distribuzione del gruppo.

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