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A Porto Recanati settimana del brodetto bianco

Un piatto povero diventato famoso, a Milano arrivava inscatolato

19 giugno, 17:29
A Porto Recanati sagra del brodetto A Porto Recanati sagra del brodetto

- PORTO RECANATI (MACERATA) - A quello 'bianco' di Porto Recanati e' dedicata 'La settimana del Brodetto' (16-23 giugno), con la possibilita' di degustare questo piatto tipico a un prezzo promozionale nei ristoranti locali che aderiscono all'iniziativa. A Porto Recanati il brodetto di pesce esiste da quando esistono i pescatori. Questo sugoso piatto marinaro, infatti, ha costituito per secoli il principale elemento, se non l'unico, del pasto in mare dei pescatori. Ha quindi un' origine, oltre che antica, prettamente popolare e deriva dall'abitudine della gente di mare di utilizzare la parte del pescato che non poteva essere destinata alla vendita per la qualita' o la taglia troppo piccola. E da una accozzaglia di pesci, comunque buoni, ecco nascere il brodetto che in origine si giovava solo dell'olio come condimento indispensabile.

Via via il piatto ha subito evoluzioni sempre piu' raffinate, conquistando una ben meritata fama in tutto il territorio nazionale e diventando prerogativa indiscutibile delle Marche.

Porto Recanati detiene una delle quattro ricette storiche della gastronomia marchigiana assieme a Fano, Ancona e San Benedetto del Tronto. Nato dall'inventiva del cuoco Velluti, questa variante portorecanatese risale ai primi del '900.

L'indicazione del 'brodetto bianco che si prepara a sud del Monte Conero' e' contenuta in una pubblicazione del Touring Club del 1923. Nell'articolo veniva fatta espressa menzione del fatto che il brodetto all'epoca veniva inscatolato e spedito gia' cotto nella citta' di Milano. La variente portorecanatese prevede infatti l'assenza di pomodoro e l'aggiunta di zafferanella (zafferano selvatico del Conero) che da' al piatto un colorito giallognolo.

RICETTA BRODETTO BIANCO - Ecco la ricetta tradizionale del brodetto di Porto Recanati: far soffriggere in una grande casseruola a due manici in olio di oliva abbondante la cipolla finemente affettata, aggiungere poi le seppie precedentemente tagliate a pezzi, lasciarle insaporire e rosolare a fuoco lento, ricoprirle di brodo di pesce e aggiungere la zafferanella.
Aggiungere sale e pepe e portare a cottura sempre molto lentamente. In un'altra grande casseruola sistemare a strati i vari pesci (precedentemente infarinati) avendo cura di lasciare per ultimi quelli piu' teneri. A operazione ultimata versare tutto il brodetto precedentemente ottenuto con le seppie (gia' sistemate tra gli strati di pesce), aggiungere in parti eguali acqua calda e vino bianco secco, regolare con sale e pepe e portare a cottura a fuoco allegro per 15/18 minuti circa. Non toccare mai il pesce con mestoli o palette ma utilizzare i due manici della casseruola per smuovere di tanto in tanto il brodetto in cottura, evitando cosi' di rompere i pesci. A cottura ultimata disporre le fette di pane abbrustolito sui piatti e ricoprirli di pesce.

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