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Oltre 950 milioni per l’innovazione nel Sud

Accordo tra il Miur e le quattro regioni dell'obiettivo Convergenza

08 agosto, 16:54
Accordo da oltre 950 milioni per l’innovazione in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia Accordo da oltre 950 milioni per l’innovazione in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia

Accordi di programma ad alta tecnologia per 950 milioni sono stati firmati tra il ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca (Miur) con le quattro regioni dell'obiettivo Convergenza, ossia Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. L’obiettivo è potenziare e incrementare la nascita dei distretti  ad alta tecnologia, aggregazioni e laboratori tra pubblico e privato, come prevede il Programma Operativo Nazionale (PON) Ricerca e Competitività 2007-2013 previsti nell’ambito del PON Ricerca e Competitività.

 Degli oltre 950 milioni complessivi stanziati, che saranno disponibili a partire da ottobre, 148 milioni sono destinati alla Calabria, 223 alla Puglia, 232 alla Sicilia e 349 alla Campania. I fondi dovranno essere utilizzati per ‘’favorire il rafforzamento del potenziale scientifico e tecnologico’’ delle quattro regioni, tramite la realizzazione di ‘’progetti di ricerca, sviluppo e formazione caratterizzati dall’impiego di nuove tecnologie, presentati da università, enti di ricerca, centri di ricerca pubblici e privati, e da grandi, piccole e medie imprese’’.

 Le iniziative finanziate, rileva ancora il ministero, ‘’sono in linea con i nuovi obiettivi delle politiche della ricerca e dell’innovazione definiti dal Miur, che puntano a una maggiore selettività dei progetti concentrando gli interventi su pochi e più rilevanti ambiti tecnologici di interesse per il nostro Paese: biotecnologie, aerospazio, nuovi materiali e nanotecnologie, ICT, energia e ambiente, trasporti e mobilità sostenibile, agroalimentare, beni culturali’’.

 Per ognuno di questi ambiti sono state selezionate le migliori proposte in grado di generare le ricadute più significative sulla competitività dei territori, di attrarre investimenti e  talenti, favorire il trasferimento tecnologico e di conoscenze verso il sistema delle imprese e creare in questo modo le condizioni per lo sviluppo di nuove occasioni di lavoro per nuovi profili professionali.

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