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MIUR - Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca

14 dicembre, 16:28
MIUR - Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca MIUR - Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca

Sono due le Direzioni Generali del MIUR dedicate alla Ricerca. Entrambe, la D.g. per il coordinamento e lo sviluppo della Ricerca e la D.g. per l’internazionalizzazione della Ricerca, fanno parte del Dipartimento per l’Università, l’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica (AFAM) e la Ricerca. Rappresentano il cuore delle attività e dei progetti del MIUR in uno dei settori più decisivi per la crescita del Paese.

Vera e propria bussola e punto di partenza di ogni attività è il Programma Nazionale della Ricerca (PNR), un documento strategico, redatto e aggiornato con il supporto della D.g. per il coordinamento e lo sviluppo della Ricerca, che indica e descrive gli obiettivi dell’Italia in questo settore e le azioni necessarie per raggiungerli. L’impegno della D.g per il coordinamento e lo sviluppo della Ricerca riguarda anche l’indirizzo, il coordinamento e il finanziamento di dodici Enti pubblici di ricerca. Si tratta di ASI, CNR, INRIM, INDAM, INAF, INFN, INGV, OGS, l’Istituto italiano di studi germanici, il Consorzio per l’area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste, il Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche “E. Fermi” e la Stazione Zoologica “Anton Dhorn”. Su questi il Miur esercita la sua azione di vigilanza e controllo. E a loro assegna le risorse previste dal FOE, il Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca finanziati dal Ministero. Una quota di queste risorse, il 7%, è distribuita agli enti sulla base di specifici criteri legati al merito e alla qualità dei progetti sviluppati.

Un’attenzione particolare, inoltre, il MIUR riserva ai programmi speciali di ricerca, come il PRORA, il Programma nazionale di ricerche aerospaziali, e il PNRA, il Programma di ricerca in Antartide. Il primo è dedicato alla ricerca scientifica e tecnologica nel campo aeronautico e spaziale. Il secondo è nato nel 1985 e ha visto la comunità scientifica italiana impegnata in Antartide in una serie di spedizioni, organizzate sotto l’egida del MIUR. Grazie al PNRA i ricercatori italiani hanno avuto la possibilità di lavorare fianco a fianco con i colleghi di altri Paesi, in particolare con i ricercatori francesi con i quali condividono la stazione Concordia, sul plateau antartico.

La proiezione in ambito internazionale della strategia di ricerca scientifica e tecnologica italiana è l’obiettivo principale della D.g per l’internazionalizzazione della Ricerca, che svolge le proprie attività in linea con il PNR e perseguendo gli obiettivi dettati dalle Direttive del Ministro e sulla base degli impegni assunti dall’Italia a livello comunitario e internazionale.

Per ogni altra informazione è possibile accedere all’indirizzo www.istruzione.it/web/ricerca

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