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Microalghe dalla corazza di silicio

Le diatomee, miniature della natura

31 luglio, 10:13
Diatomee fotografate al microscopio, 200 ingrandimenti (fonte: foto di Massimo Brizzi, www.massimobrizzi.it, vetrino di Marinella Abbate) Diatomee fotografate al microscopio, 200 ingrandimenti (fonte: foto di Massimo Brizzi, www.massimobrizzi.it, vetrino di Marinella Abbate)

Le loro immagini al microscopio continuano a stupire e ad affascinare ricercatori e appassionati di macro e microfotografia. ''Aprono una porta su un microcosmo affascinante e solo in parte esplorato'', osserva Massimo Brizzi, autore delle foto al microscopio che presentiamo in questa galleria, quasi tutte realizzate utilizzando i vetrini preparati dalla biologa Marinella Abbate, biologa specializzata in ecofisiologia e biodiversità del fitoplancton marino, presso il Centro di Ricerche dell'Enea a Santa Teresa (La Spezia)

   ''Sono immagini che raccontano la bellezza e la perfezione geometrica della natura'', ha osservato ancora Brizzi. Protette da una corazza di silicio, le diatomee possono essere in alcuni casi completamente trasparenti. Le più grandi hanno dimensioni di 200 millesimi di millimetro (micrometri), ossia poco più del doppio del diametro di un capello, e le più piccole possono arrivare a 20 micrometri. Il loro aspetto è stato modellato dalle condizioni nelle quali ciascuna di essa vive, dalla temperatura alla luce, e la differenza nella struttura è il segnale della grande capacità di adattamento di questi microrganismi.

    Queste alghe silicee sono dure e resistenti come il vetro grazie al gel di silice idrata, molto simile all'opale , che immagazzinano. La trasparenza delle pareti permette il processo della fotosintesi clorofilliana. Si compongono di due parti chiamate ‘’Teca’’ e ‘’Ipoteca’’, che si incastrano perfettamente l'una sull'altra come una scatola.
Alcune diatomee, chiamate navicule , possono spostarsi sul fondo marino grazie a organelli chiamato fibrille. Quando queste vengono sollecitate , secernono un muco sul quale la diatomea scivola e riesce a spostarsi.

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