Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Tecnologie > Nanoparticelle 'sosia' dei globuli rossi

Nanoparticelle 'sosia' dei globuli rossi

Ripuliscono vasi sanguigni

23 luglio, 19:34
Nanoparticelle 'sosia' dei globuli rossi rilasciano il farmaco per liberare i vasi sanguigni (fonte: Istituto Wyss, Università di Harvard)    Nanoparticelle 'sosia' dei globuli rossi rilasciano il farmaco per liberare i vasi sanguigni (fonte: Istituto Wyss, Università di Harvard)

Nanoparticelle 'sosia' delle piastrine sono capaci di distruggere in modo mirato i trombi che ostruiscono i vasi sanguigni, usando solo un cinquantesimo della dose del farmaco normalmente impiegato e riducendo al minimo gli effetti collaterali anche gravi come il rischio di sanguinamento. Le hanno sviluppate i ricercatori coordinati dall'universita' di Harvard, che sulla rivista Science illustrano i primi successi ottenuti negli esperimenti sui topi.

I 'sosia' delle piastrinesono formati da aggregati di nanoparticelle biodegradabili ricoperte da un farmaco (chiamato attivatore tissutale del plasminogeno) che viene normalmente usato per distruggere i coaguli che ostruiscono i vasi sanguigni. Questi complessi di nanoparticelle non solo assomigliano alle piastrine per le loro dimensioni, ma per il loro comportamento: proprio come le piastrine, infatti, sono attratti dai punti in cui i vasi sanguigni si restringono a causa della presenza di pericolosi coaguli. Una volta raggiunto l'obiettivo, questi sosia si 'sbriciolano' e liberano le nanoparticelle rivestite dal farmaco, che vanno letteralmente a sciogliere il coagulo ripristinando la normale circolazione del sangue.

Colpendo il bersaglio in maniera mirata, queste nanoparticelle consentono di usare una quantità di farmaco molto piu' bassa della norma. Nei test sui topi si sono dimostrate efficaci con un cinquantesimo della dose usata abitualmente, riducendo cosi' al minimo il rischio di effetti collaterali anche gravi come i sanguinamenti.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA