Percorso:ANSA > Salute e Benessere > Alimentazione
> Salute:su dolcificanti dose masssima al di' e' supergaranzia
Salute:su dolcificanti dose masssima al di' e' supergaranzia
Nfi, dietro c'e' valutazione tossicologi estremamente rigorosa
22 giugno, 19:41 (ANSA) - CAGLIARI, 22 GIU - E' la rigorosa procedura di
valutazione adottata in Europa per gli additivi, che arrivano
sul mercato con una dose giornaliera accettabile (Dga) 100 volte
inferiore alla dose massima non tossica sperimentata in
laboratorio, ''a garantire i consumatori, piu' che
un'indicazione in etichetta da moltiplicare per il proprio peso
e nei grammi somministrati. C'e' una comunita' scientifica che
ha fatto i conti per noi, e con un rigore impossibile da
ripetere nel momento della scelta di un prodotto alimentare tra
gli scaffali''. A dirlo e' Andrea Poli, direttore scientifico di
Nfi (Nutrition Foundation of Italy) al congresso della
fondazione Adi - Associazione italiana di Dietetica e nutrizione
clinica.
Sui dolcificanti, ha precisato il presidente della Societa' italiana di Tossicologia Marina Marinovich, la dose consentita e' 100 volte inferiore alla dose massima non tossica per tutta la vita. E la nostra valutazione, ha affermato, ''e' estremamente prudenziale perche' tiene conto della variabilita' della popolazione umana in termini di eta' e gusto, e del fatto che l'uomo ha la possibilita' e il piacere di variare scelte alimentari, mentre il topo di laboratorio no. La nostra valutazione - ha sottolineato la tossicologa dell'universita' di Milano - non e' soggetta a lobby, e segue la procedura di valutazione del rischio altamente regolamentata. Siamo consumatori anche noi''.
''I dolcificanti autorizzati e attualmente disponibili sul mercato - ha concluso il direttore di Nfi Andrea Poli - hanno superato tali procedure e vanno considerati del tutto sicuri. Le associazioni dei consumatori dovrebbero convincersi che gli edulcoranti, artificiali e naturali che siano, sono sotto le regole ferree dell'Efsa, possono anche essere utili nel controllo del peso e nell'aderenza alle diete. E proprio perche' potenti dolcificanti c'e' un limite fisiologico nell'assunzione, nessuno beve l'equivalente di oltre 70 lattine di soft drink sperimentato in laboratorio. Il buon senso, e la fiducia nella comunita' scientifica dovrebbe finalmente prevalere su pericolose diete fai-da-te'' ha concluso Poli.(ANSA)
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Sui dolcificanti, ha precisato il presidente della Societa' italiana di Tossicologia Marina Marinovich, la dose consentita e' 100 volte inferiore alla dose massima non tossica per tutta la vita. E la nostra valutazione, ha affermato, ''e' estremamente prudenziale perche' tiene conto della variabilita' della popolazione umana in termini di eta' e gusto, e del fatto che l'uomo ha la possibilita' e il piacere di variare scelte alimentari, mentre il topo di laboratorio no. La nostra valutazione - ha sottolineato la tossicologa dell'universita' di Milano - non e' soggetta a lobby, e segue la procedura di valutazione del rischio altamente regolamentata. Siamo consumatori anche noi''.
''I dolcificanti autorizzati e attualmente disponibili sul mercato - ha concluso il direttore di Nfi Andrea Poli - hanno superato tali procedure e vanno considerati del tutto sicuri. Le associazioni dei consumatori dovrebbero convincersi che gli edulcoranti, artificiali e naturali che siano, sono sotto le regole ferree dell'Efsa, possono anche essere utili nel controllo del peso e nell'aderenza alle diete. E proprio perche' potenti dolcificanti c'e' un limite fisiologico nell'assunzione, nessuno beve l'equivalente di oltre 70 lattine di soft drink sperimentato in laboratorio. Il buon senso, e la fiducia nella comunita' scientifica dovrebbe finalmente prevalere su pericolose diete fai-da-te'' ha concluso Poli.(ANSA)









