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Sbarca a Detroit l'America delle auto compatte

Marchionne, possibile Dart in Ue, ma arriverebbe dalla Cina

13 gennaio, 21:25

di Graziella Marino

DETROIT - Complice la crisi e l'aumento del prezzo della benzina, oltre che una coscienza ecologica molto piu' accentuata rispetto a qualche anno fa, al salone di Detroit quest'anno va in scena l'offensiva delle 'piccole'. Certo il termine va interpretato secondo l'ottica americana, dove per 'piccole' si intendono le cosiddette vetture 'compatte' che da noi corrispondono ad un segmento C-D. Ma per gli Usa, da sempre la patria dei truck e dei Suv giganti, si tratta comunque di una rivoluzione. Il segmento delle medie compatte negli Stati Uniti occupa ormai circa il 30% del mercato ed il trend e' stimato in crescita. Un'opportunita' che tutti i costruttori vogliono cogliere nel secondo mercato mondiale dell'auto. Anche la Fiat che a Detroit ha svelato la Dodge Dart, prima vettura costruita negli Stati Uniti sulla base della tecnologia del gruppo torinese, che condivide la piattaforma ed altri elementi costruttivi con l'Alfa Romeo Giulietta. La vettura verra' costruita a Belvidere nell'Illinois e andra' in vendita nel secondo semestre del 2012 ad un prezzo di 15.995 dollari. Certamente molto competitivo rispetto a quello dei concorrenti e di buon auspicio per le vendite della Dart che, secondo l'amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne, potrebbero anche accrescere la quota Chrysler in Usa, ''visto che ''non ha mai avuto prima d'ora una vettura di segmento C''. Ma ''la vera partita per Chrysler - ha aggiunto - si apre nel 2013'' quando saranno presentati molti nuovi modelli, fra i quali quello che sostituira' la Jeep Liberty. Marchionne ha aggiunto che la Dart potrebbe essere venduta anche in Europa, ma non con il brand Dodge e ''non arriverebbe dagli Stati Uniti ma potrebbe arrivare dalla Cina''. La piu' temibile concorrente della Dart presentata a Detroit e' la nuova Ford Fusion, definita dall'amministratore delegato di Ford Alan Mulally ''la piu' efficiente del segmento negli Stati Uniti''. E' un modello globale da cui derivera' in Europa la nuova Mondeo, in arrivo nel 2013. Da parte sua Gm punta per la prima volta i riflettori sulla Chevrolet Sonic RS, variante sportiva della compatta americana che in Europa prendera' il nome di Aveo RS e arrivera' il prossimo anno. Appartengono al segmento delle 'compatte' presentate a Detroit anche la nuova Toyota Prius C, la Mini Roadster convertibile e la versione turbo della nuova Hyundai Veloster. Ancora piu' 'piccola' e' la proposta di Mercedes con il debutto della Smart For-Us concept, un piccolo pickup elettrico che potrebbe fare da 'tender' ad un vero e proprio truck. L'inedito interesse degli americani per le vetture medie e' anche legato ad alcuni dati recenti sulla sicurezza da cui deriva che nel 2011 le 'compatte' sono tra quelle che hanno registrato i migliori risultati nei crash test, oltre che alle sempre piu' stringenti norme sui consumi e l'impatto ambientale dei nuovi veicoli. Inoltre le nuove 'compatte' in Usa, sono esteticamente curate, superaccessoriate e molto confortevoli. Anche nel prezzo, non possono considerarsi ''auto per poveri'', ma piuttosto l'effetto di un vero o proprio mutamento nelle abitudini degli americani. Insomma, come ha detto il presidente di Ford America Mark Fields ''lo spazio in una small car oggi e' circa lo stesso di una vettura di segmento C-D dieci anni fa''.

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