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Honda, a settembre la nuova CR-V

Completamente ridisegnata ha caratteristiche piu' stradali

20 luglio, 10:45
Honda, a settembre la nuova CR-V Honda, a settembre la nuova CR-V

FRANCOFORTE - Dalla fine di settembre i clienti italiani, tra i primi in Europa, potranno acquistare la nuova Honda CR-V, una crossover che attraverso le precedenti tre generazioni (la prima è del 1995) ha accompagnato l'evoluzione del concetto stesso di soft suv con impiego prevalentemente stradale. I prezzi non sono stati comunicati ma è probabile che, in funzione dei contenuti decisamente incrementati, siano leggermente superiori rispetto al modello attuale. Con l'edizione 2013 la CR-V è giunta ad una maturazione stilistica e funzionale che la pone in diretta concorrenza con i migliori prodotti del segmento e che la rende - almeno a giudicare dalla prima presa di contatto non dinamica - ancora più crossover e sempre meno suv. Modello globale, venduto in 160 Paesi e già costruita in oltre 5 milioni di esemplari, la CR-V per il nostro mercato e per il resto dell'Europa viene fabbricata a Swindon in Inghilterra ed è stata messa a punto specificamente per soddisfare i gusti e le esigenze della clientela continentale.

Punto di partenza per questa quarta generazione è stato il modello destinato agli Stati Uniti, che differisce dalla CR-V europea per diversi dettagli nella carrozzeria, legati alle norme Usa sulla sicurezza passiva, e per le differenti motorizzazioni. In entrambe (a garanzia di una certezza di qualità globale) spicca la completa riprogettazione della scocca, più corta di 5 mm e più bassa di 30 mm, senza per questo ridurre lo spazio interno. Altra novità è la posizione del parabrezza portato avanti di 60 mm con la conseguenza di ridurre, ottimizzandola, la lunghezza del cofano motore.

Rispetto alla precedente generazione la nuova CR-V ha un look più aggressivo e più aerodinamico sottolineato dallo scudo anteriore dalle linee morbide e dalla inedita calandra a tre barre ben raccordata con i gruppi ottici. In coda spiccano le nuove luci verticali (un link con il precedente modello) che, assieme alla forma più sfuggente della parte posteriore ed alla linea ribassata del tetto, conferiscono alla CR-V un'estetica elegante e dinamica. E' interessante notare che la certosina ricerca della perfezione da parte degli ingegneri Honda ha permesso di migliorare l'aerodinamica della quarta generazione CR-V anche nel sottoscocca, e contribuire così ad una riduzione del coefficiente di resistenza del 6,5%. Tutto nuovo l'interno, con un design molto personale della plancia e una abitabilità decisamente migliorata nei posti posteriori. Il lavoro di Manabu Konaka, responsabile dell'exterior design di CR-V, ha mirato a conciliare la nuova estetica con un migliore sfruttamento dello spazio interno: "Abbiamo voluto enfatizzare le proporzioni eleganti - ha detto Konaka - con l'aumento dello spazio del bagagliaio. Il volume spazia tra 589 e 1648 litri. La lunghezza di carico è cresciuta di 140 millimetri e raggiunge i 1.570 millimetri - ha sottolineato con una punta di orgoglio Konaka - tanto che la CR-V può ora ospitare due mountain bike o quattro set di mazze da golf". Sotto al cofano della versione AWD e di quella, inedita, a due sole ruote motrici, ci saranno il motore 2.0 i-VTEC a benzina, ora capace di 155 Cv, e il 2.2 i-DTEC diesel da 150 Cv, due unità già note ma interamente riviste per migliorare l'efficienza e ridurre le emissioni di CO2. Da notare che in combinazione con il 2.0 i-VTEC è ottenibile una inedita variante di trazione a due sole ruote motrici. CR-V sarà proposta con l'ADAS cioè Advanced System Assist Driver che incorpora il Lane Keeping Assist Sistema, l'Adaptive Cruise Control e il Collision Mitigation Braking System. (ANSA)

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