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Anche le auto avranno il loro Facebook

Si scambieranno informazioni utili per la sicurezza

07 agosto, 13:31
Anche le auto avranno il loro Facebook Anche le auto avranno il loro Facebook

ROMA - Entro pochi anni le normali automobili, in modo del tutto indipendente da ciò che fa il guidatore, si potranno collegare in un loro social network, una sorta di Facebook riservato ai veicoli (l'accesso sarà consentito anche alle moto, ai furgoni e ai camion) che permetterà ad ogni mezzo presente sulla strada in un'area prederminata di scambiare informazioni con gli altri veicoli. A differenza dei più noti social network per umani, il "dialogo" non riguarderà però le vacanze, gli amori o gli hobby e non permetterà nemmeno di scambiarsi foto personali. Quanto viene proposto dal consorzio tedesco SimTD ha invece la finalità di migliorare la sicurezza sulle strade e, per alcuni versi, di rivoluzionare alcuni comportamenti ed eliminare rischi molto diffusi.

La stessa denominazione SimTD sta a significare "Safe Intelligent Mobility" anche se ricorda, volutamente, la sim che è uno degli elementi chiave della telefonia mobile. Le aziende automobilistiche che fanno parte di questo consorzio (Audi, Bmw, Daimler, Ford, Opel e Volkswagen, oltre a Bosch, Continental, Deutsche Telekom e molte istituzioni tedesche) stanno di fatto realizzando uno dei più estesi network di comunicazione C2X (car to x) con una flotta che al momento è composta da 120 veicoli che si muovono sulle strade della regione tedesca del Rhine-Main. Tra gli obiettivi che potranno essere raggiunti implementando le capacità di connessione di un'auto con gli altri veicoli ci sarà, ad esempio, la rivoluzionaria possibilità di "vedere" oltre il mezzo che ci precede in una marcia incolonnata, attivando un allarme se questa auto frena improvvisamente. Altro importante obiettivo, raggiungibile interfacciando tutte le posizioni e le velocità dei veicoli all'interno di una determinata porzione di strada (ad esempio un incrocio cittadino) sarà quello di evitare incidenti determinati dall'impossibilità di vedere tutti i mezzi, compresi quelli nascosti da un bus o da un grande mezzo da trasporto.

Sfruttando i collegamenti delle reti UMTS o WLAN sarà poi una determinata area, ad esempio quella di un cantiere stradale o di una zona momentaneamente interdetta al traffico, a "parlare" direttamente con l'auto e fornire sullo schermo di bordo indicazioni sulla nuova mappa o sulle deviazioni da seguire che nessun sistema di navigazione potrebbe dare. Il dialogo che collegherà - nella zona di competenza - le infrastrutture con i veicoli potrà anche attualizzare in tempo reale le informazioni sugli ingorghi, sulle situazioni meteo e su altre eventuali emergenze facendole pervenire solo agli utenti interessati.

"Dato che i guidatori potranno avere informazioni più dettagliate - ha commentato Christian Weiss, responsabile del progetto SimTD, nell'avviare lunedì una nuova sperimentazione a Francoforte - essi avranno anche la possibilità di adeguare per tempo l'andatura e l'attenzione. E sarà possibile evitare incidenti e non restare imbottigliati nelle code".

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