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Sos cantieri autostradali, crash test ne confermano pericolosita'

Campagna di sensibilizzazione a livello europeo

03 agosto, 12:48
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ROMA - La guida in autostrada e sulla viabilità extraurbana nella stagione estiva ed in presenza di una maggiore quantità di traffico può essere pericolosa. E lo è ancora di più quando gli utenti devono affrontare restringimenti delle carreggiate o deviazioni di marcia, per effetto di cantieri mobili (un esempio classico sono le asfaltature estive) o di interruzioni fisse. Per verificare quanto può accadere in caso di incidente e per suggerire a tutti gli attori - non solo gli utenti della strada e i costruttori di veicoli, ma anche le imprese di costruzione e i concessiornari di gestione delle strade - quali soluzioni adottare, Dekra ha organizzato una serie di crash test specifici nell'impianto predisposto in collaborazione con AXA a Wildhaus, in Svizzera. Le immagini sono drammatiche: osservare dal vivo, mentre si sta verificando l'impatto tra i veicoli o con gli operai, ribadisce - se mai ce ne fosse bisogno - che in prossimità dei cantieri è indispensabile raddoppiare l'attenzione, rispettando i limiti fissati (anche se spesso appaiono assurdi) e adottando la massima prudenza.

Dekra - una delle principali organizzazioni a livello mondiale specializzata nei servizi professionali e di consulenza per i settori automotive, industriale e terziario avanzato - ha ideato per questa campagna di sensibilizzazione a livello europeo tre crash test specifici. Nel primo, un'auto finisce contro un attenuatore d'urto. Il conducente del veicolo si accorge in ritardo dell'autocarro che segnala il cantiere e si scontra fortunatamente contro l'attenuatore d'urto del dispositivo mobile. Grazie alla presenza di questo attenuatore, lo scontro per entrambi i veicoli non risulta troppo violento e l'incidente è relativamente privo di rischi.

Nel secondo crash test, un'auto in panne - in assenza della corsia di emergenza - viene tamponata sulla corsia di marcia in prossimità di un cantiere. Il guidatore, con il regolare giubbino catarifrangente, è davanti alla vettura per verificare cosa sia successo al motore. Sopraggiunge un veicolo che tampona la vettura ferma: il manichino che riproduce l'automobilista davanti alla vettura in panne viene scagliato via oltre il jersey con le immaginabili conseguenze se si trattasse di una vera persona. Oggetto del terzo crash test i cambi di corsia che si rivelano particolarmente pericolosi, con il rischio di scontri tra più veicoli. Un furgone procede ritardando la deviazione di corsia. Arrivato davanti allo sbarramento spinge nella corsia opposta l'autovettura di piccola cilindrata che gli viaggia accanto, la quale supera lo sbarramento e ha un disastroso impatto frontale. Le cause più frequenti degli incidenti in autostrada - ricorda Dekra - sono distrazione dei conducenti, mancato rispetto della distanza di sicurezza, velocità eccessiva, la guida sotto l'effetto dell'alcol e mancato rispetto delle indicazioni di cambio corsia.

Quanto alle infrastrutture, Dekra raccomanda gli attenuatori d'urto all'inizio della deviazione di corsia, una soluzione che può salvare la vita degli occupanti dei veicoli. Per migliorare la sicurezza anche le imprese di costruzioni stradali possono fare molto, provvedendo a separare le corsie con delimitatori mobili e a controllare regolarmente la segnaletica orizzontale provvisoria, magari tracciandola nuovamente se è di qualità scadente. Infine per evitare i numerosi incidenti dovuti alla disattenzione, viene suggerito l'impiego sistematico di bande sonore prima della fine di una corsia e della presenza di altri ostacoli sulla carreggiata, per richiamare l'attenzione dei conducenti distratti.

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