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In camper contro crisi, bene noleggio (+12%)

Ma strutture non al top per servizi, bene Austria e Croazia

25 luglio, 11:23
In camper contro la crisi In camper contro la crisi

di Nuviana Arrichiello

ROMA - Noleggiare un camper: questa l'ultima frontiera delle vacanze degli italiani che in tempi di crisi preferiscono strizzare un occhio al portafogli senza rinunciare ad un viaggio comodo e confortevole. In Italia il giro d'affari relativo agli affitti, lo scorso anno, nonostante la crisi, ha chiuso con segno positivo attestandosi a quota 180mila unita', un risultato in controtendenza rispetto ai dati di vendita che fanno dell'Italia il Paese europeo con il minor numero di veicoli nuovi venduti: solo 47 ogni 100.000 abitanti, contro 87 della Germania e 104 della Francia.

Il turismo en plein air, che ogni anno coinvolge oltre 5,6 milioni di visitatori del nostro Paese, di cui 3 milioni italiani e 2,6 milioni stranieri, puo' contare su un'industria che ha il suo cuore produttivo nella Val d'Elsa in Toscana, che occupa oltre 7.000 dipendenti generando un fatturato complessivo di oltre 600 milioni di euro, e che nonostante la stagnazione del comparto riesce ad attirare ancora interesse e curiosita' attorno a se'. ''Lo testimonia il successo di iniziative promozionali come 'Vinci un week-end in camper', che nell'ultima edizione ha registrato un +50% degli iscritti, e 'Rental Pack', con cui si è passati dai 1.000 ai 1.400 voucher venduti a 99 euro per noleggiare un camper durante un week-end '' precisa Paolo Bicci, Presidente Gruppo Veicoli per il Tempo Libero ANFIA e APC-Associazione Produttori Caravan e Camper, che sottolinea ancora: ''Considerando il crescente numero di italiani che dichiara di dover rinunciare alle prossime vacanze, il camper a noleggio rappresenta un'ottima alternativa, che consente di abbattere i costi di pernottamento viaggiando in qualsiasi momento''.

Nel 2011, dopo una crescita progressiva, il mercato dei camper ha segnato una battuta d'arresto con un calo del 7,2% e l'immatricolazione di poco piu' di 7mila unita', (per l'usato la contrazione e' stata dell'1,2%). Nel primo semestre di quest'anno i veicoli nuovi sono stati 3.300 unita' (-33,2%) e per l'interno anno si stima di chiudere a quota 5mila (-29%). In Europa, a differenza dell'Italia, nel 2010 si e' registrato un recupero dell'1,2% e nel 2011 un +9,1% dei volumi.

Ben diversa la situazione del noleggio: secondo ASSOCAMP, Associazione deißConcessionari autocaravan italiani, sono 180.000 i noleggi di camper fatturati nel 2011 in Italia (+12% rispetto al 2010). Mete marittime, piu' tappe durante il tragitto e elevata qualita' dei servizi offerti dalle strutture ricettive sono i 'must' per una vacanza coi fiocchi. Secondo i dati emersi dall'indagine del CISET-Centro Internazionale di Studi sull'Economia Turistica dell'Università Ca' Foscari di Venezia, il 50% dei camperisti italiani preferisce trascorrere le vacanze al mare, il 21% sceglie un tour in più aree, mentre il 14% predilige la montagna. Il 76% sceglie la vacanza itinerante, lontana dalla stanzialità ma non dall'abitudinarietà: nel 70% dei casi, infatti, il camperista torna in località già visitate.

Tra le migliori mete europee da visitare in camper, l'Italia occupa un posto privilegiato, tuttavia non compare nei primi posti per l'offerta di strutture ricettive. Se si considerano gli aspetti qualitativi relativi ai servizi offerti e alle dotazioni, gli italiani scelgono l'Austria, mentre tedeschi e francesi preferiscono il proprio Paese. Resta buona, comunque, la competitività di prezzo dei campeggi e delle aree a pagamento italiane che consentono al Belpaese di piazzarsi al secondo posto della classifica davanti a Francia e Grecia e dietro alla Croazia.
 

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