Ritorno al futuro, in fiera a comprare l'auto di papa'
Milanoautoclassica, motor show vetture d'epoca e da collezione
17 febbraio, 17:36MILANO - Trentacinquemila metri quadri di ritorno al futuro, un tuffo nel passato della storia dell' automobile che non è solo il museo da guardare e non toccare, fatto solo di opere d'arte su quattro ruote bellissime e irraggiungibili. Milano AutoClassica, rassegna di auto d'epoca e da collezione la cui prima edizione si è aperta oggi alla Fiera di Rho con l'ambizione dichiarata di diventare il Motor Show per le auto d'epoca, è anche un mercato, un immenso autosalone dove gli appassionati, ma anche chi semplicemente vuole avvicinarsi al mondo del collezionismo di auto, può comperarsi e portarsi a casa - lucida e immacolata come fosse nuova - la Giulia o l'Alfetta di papà, la Mini Cooper o la Duetto che non ha mai potuto comperare da giovane. Certo, il fil rouge della manifestazione è la grande tradizione della produzione automobilistica italiana, Ferrari, Maserati, Lancia, Alfa Romeo, ma più in generale tutta la cultura automobilistica della vecchia Europa con qua e là qualche tocco significativo di Usa.
"La manifestazione - dice l'amministratore delegato di Orgacom Andrea Martini - nasce con lo scopo di dare un punto d'incontro divertente ad appassionati e neofiti del collezionismo su quattroruote, ai club, e agli operatori del settore, ricambisti e restautori, oltre che ai saloni di vendita. E poi c'é l'ambizione di divulgare la cultura dell'auto presso le nuove generazioni". Insomma, nei tre giorni di apertura (si chiude domenica sera) i visitatori possono ammirare esemplari unici e preziosi (si arriva a una stima di 5,5 milioni di euro per una Maserati 6c del 1934 che fu guidata da Nuvolari), ma anche progettare di mettersi nel box una Porsche 911 degli anni '70 come fosse nuova. Possono bastare 20.000 euro, bollo trapasso e assicurazione sono ridotti. E poi l'emozione di respirare gli odori dell'epoca è una sensazione unica.












