Percorso:ANSA > Motori > Mobilità Sostenibile > Auto: ad Aprilia stazione di ricarica a eolico per elettriche

Auto: ad Aprilia stazione di ricarica a eolico per elettriche

E' la prima in Europa. Realizzata da un concessionario Citroen

26 luglio, 13:22
E' alimentata ad eolico la prima stazione di ricarica europea per auto elettriche che usa fonti rinnovabili E' alimentata ad eolico la prima stazione di ricarica europea per auto elettriche che usa fonti rinnovabili

 ROMA - Una stazione di ricarica per auto elettriche gratuita, ad accesso libero e a impatto zero, perche' sfrutta l'energia eolica. A fare un nuovo passo in avanti nella mobilita' sostenibile e' l'Italia e in particolare la citta' di Aprilia, in provincia di Latina, dove sorge il primo punto di ricarica europeo alimentato da fonti rinnovabili.

Inaugurata dal ministro dell'Ambiente Corrado Clini, la stazione 'green' e' nata dalla collaborazione tra la concessionaria Citroen Nicola Prezioso e il Polo per la mobilita' sostenibile della Regione Lazio, un centro di ricerca dell'Università La Sapienza di Roma. Il risultato sono due colonnine di ricarica, veloce e lenta, che consentono l'abbattimento delle emissioni di CO2.

Ad alimentare la stazione e' un impianto mini-eolico di ultima generazione a pale verticali che si attiva con una velocita' minima del vento di due metri al secondo e ha una potenza massima dai 6 ai 30 KW. La colonnina 'veloce' ricarica fino all'80% della batteria dell'auto in 20 minuti ed e', sottolinea la Citroen, dieci volte piu' rapida dei sistemi tradizionali. La seconda colonnina ha invece un tempo di ricarica di 6 ore.

La stazione e' la prima in Italia a disposizione gratuitamente - oltre che dell'Universita' La Sapienza per attivita' di ricerca e sperimentazione - di tutti i possessori di veicoli elettrici. Un aspetto, questo, su cui si e' concentrata l'attenzione di Clini, che ha evidenziato la necessita' di creare una filiera della mobilita' elettrica.

Accanto alle ''misure incentivanti'', e cioe' ai fondi per agevolare l'acquisto di queste auto, ''c'e' anche un incentivo che deve essere dato in termini normativi'', ha dichiarato Clini. Ad esempio ''la libera circolazione nelle aree urbane, l'infrastrutturazione delle colonnine per la ricarica e una riduzione del costo dell'elettricita'''. In questo modo, ha precisato il ministro, ''il costo sicuramente maggiore di un'auto elettrica rispetto a una tradizionale puo' essere recuperato attraverso il risparmio sull'acquisto di carburante''.

In pratica, ha spiegato Clini, serve un intervento ''organico'' e ''articolato'' in grado di spingere il mercato dell'auto elettrica, che nel nostro Paese non e' ''all'avanguardia'' come quello francese. Nell'ultimo anno Citroen, leader di vendita in Italia, ha commercializzato 200 C-Zero nella Penisola, di cui il 99,8% acquistate da enti e aziende, e circa 2.800 in Europa.

Il ritorno d'investimento per la stazione di Aprilia, nell'ordine di qualche decina di migliaia di euro secondo fonti Citroen, e' previsto tra due anni, grazie anche alla vendita dell'energia in eccedenza prodotta dall'impianto eolico. Accanto a questo, ha spiegato il concessionario che ha finanziato l'opera, c'e' un ritorno d'immagine e soprattutto un vantaggio competitivo. ''Tra pochi anni stazioni come questa inizieranno a diffondersi. Noi abbiamo voluto giocare d'anticipo''.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA