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Mobilita' sostenibile, arriva decalogo per 'trasporto verde'

Eco-veicoli al 18% del parco e quota di biocarburanti del 20%

09 luglio, 18:52
Mobilita' sostenibile, arriva decalogo per 'trasporto verde' Mobilita' sostenibile, arriva decalogo per 'trasporto verde'

ROMA - Trasporto pubblico, mobilità dolce, veicoli a basse emissioni, biocarburanti di seconda generazione, nuove tecnologie di gestione della mobilità, telelavoro, trasporto marittimo a basse emissioni. Questi alcuni capitoli di un decalogo per realizzare in Italia la mobilità sostenibile e il trasporto verde tracciato nella prima conferenza degli Stati generali della green economy (previsti a novembre alla Fiera di Rimini nell'ambito di Ecomondo) dedicata alla mobilità sostenibile.

Ecco i dieci comandamento dell'eco-mobilita': 1) diffusione di nuovi veicoli stradali a basse emissioni, per un miglioramento nelle emissioni di circa il 30% nei prossimi 10 anni con contributo da parte dei veicoli a gas e i veicoli elettrici pari al 18% del parco auto nazionale tra due decenni; 2) sviluppo di biocarburanti di seconda generazione non in competizione con la produzione alimentare, raggiungendo la percentuale del 20% nel 2030; 3) trasporto marittimo a bassi consumi energetici; 4) informazioni tecnologiche al servizio dei trasporti; 5) incremento del trasporto pubblico e condiviso (car-sharing e bike-sharing) in aree urbane; 6) aumento della mobilità ciclo-pedonale; 7) incremento del trasporto metropolitano e regionale su ferro lanciando un programma per le stazioni ferroviarie come nodi della mobilità pubblica, aumentare il trasporto merci ferroviario; 8) politiche insediative; 9-10) telelavoro con una riduzione del numero medio degli spostamenti ogni giorno.

I dati relativi agli indicatori di sostenibilità per il settore trasporti in Italia, spiega il Comitato che ha promosso gli Stati generali, continuano "ad essere negativi: l'Italia, oltre ad essere il primo Paese europeo (se escludiamo il Lussemburgo) per numero di autoveicoli privati in base al numero di abitanti, è anche quello con le percentuali di trasporto merci su ferrovia più basse, con la minore incidenza di trasporto pubblico in città e con mobilità ciclo-pedonale sotto la media europea". Inoltre "i trasporti italiani, da soli, producono circa un quarto delle emissioni totali di CO2 e determinano il 33% dei consumi finali di energia rappresentando la seconda voce di spesa al consumo delle famiglie italiane".

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