Percorso:ANSA > Motori > Auto e Istituzioni > Diesel pericolosi, CLEPA contesta studio su rischio cancro

Diesel pericolosi, CLEPA contesta studio su rischio cancro

Per Associazione fabbricanti parti trascurati i motori moderni

20 giugno, 12:01
Diesel pericolosi, CLEPA contesta studio su rischio cancro Diesel pericolosi, CLEPA contesta studio su rischio cancro

ROMA - A seguito delle recenti affermazione del CIRC (Centre international de recherche sur le cancer) che hanno puntato il dito sulla pericolosità delle sostanze emesse allo scarico dai motori a gasolio, la CLEPA (Comité de liaison européen des fabricants d'équipements et de pièces automobiles) ha preso le difese dei diesel di ultima generazione. Se l'ACEA, l'associazione europea dei costruttori, non ha reagito ufficialmente - si legge in un commento di Autoactu - è ora la CLEPA, che rappresenta tutti i fabbricanti di parti del Continente, a farlo emettendo un comunicato che evidenzia anomalie di base nelle affermazioni del CIRC. La CLEPA si dice "preoccupata per le conclusioni erronee" di questo studio in quanto "basate su una tecnologia diesel obsoleta che era utilizzata prima dell'introduzione dei filtri antiparticolato".

Jean-Marc Gales, neo elettro presidente della CLEPA ha dichiarato: "lo studio non tiene conto dei progressi realizzati in materia di emissioni dai motori diesel negli ultimi 10 anni e non può quindi essere accettato come riferimento per stabilire regole o definire delle iniziative". Quando serve - ricorda nel documento Jean-Marc Gales - i veicoli con motore diesel possono essere equipaggiati con filtri antiparticolato che possono arrivare ad una efficacia del 99%. La proposta che viene avanzata da CLEPA è dunque quelle che l'organismo che ha realizzato lo studio sulla pericolosità dei motori alimentati a gasolio completi la sua ricerca, includendo un'analisi dell'effetto sulla salute dei diesel oggi sul mercato.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA