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Mercato Usa, + 9% in luglio ma perdono terreno GM e Ford

Bene Chrysler, Toyota, Nissan, Honda e Vw. Crescono 500 e Mini

02 agosto, 14:27
Mercato Usa, + 9% in luglio ma perdono terreno GM e Ford Mercato Usa, + 9% in luglio ma perdono terreno GM e Ford

ROMA - La domanda di auto e pick up ha continuato a crescere anche in luglio negli Stati Uniti, totalizzando 1.154.000 unità che rappresentano un +9% rispetto allo stesso mese del 2011. Spicca però, in uno scenario positivo per l'industria dell'automobile, il calo delle vendite dei due colossi di Detroit, General Motors e Ford, che sono arretrati nel confronto con il luglio 2011 rispettivamente del 6% e del 4%. In particolare GM è scesa del 3% nelle consegne ai privati e del 15% alle flotte, mentre la Casa di Dearborn ha perso il 2% nel comparto dei privati e il 16% in quello delle flotte.

A livello di Gruppo General Motors, giù del 15% la Buick, del 9% i light truck GMC e del 7% la Chevrolet, mentre la sola Cadillac è cresciuta del 21%. Nell'ambito Ford, le perdite maggiori sono state registrate dal brand Lincoln (-11%) mentre i modelli con l'ovale blu di Ford sono scesi solo del 4%. L'onore delle Case di Detroit è stato salvato da Chrysler che continua nella sua crescita anche sul mercato interno: globalmente le vendite sono salite del 13% (è il 28mo mese consecutivo di guadagni di quote) con un +19% per le autovetture e un +11% per i light truck. A livello di brand, le auto con marchio Chrysler sono salite del 35%, ipick up Ram del 15%, le Jeep del 7% e le Dodge del 6%.

Notevole (+22%) il balzo della Fiat, che conferma anche in luglio il gradimento della clientela americana per la 500.

Decisamente positivo anche l'andamento per il Gruppo Toyota, che lo scorso mese ha registrato una crescita del 26%.

In particolare la divisione Toyota - aiutata dalla nuova generazione della Camry - è cresciuta del 24 % in luglio, con Lexus che è invece arrivata al 25% in più. Il maggiore incremento negli Usa è stato fatto segnare da Honda che globalmente è salita del 45% (+46% per il brand Honda e + 36% per quello Acura) così come è significativo all'interno del Gruppo Nissan (+16% globalmente) il +57% ottenuto dal brand di lusso Infiniti. La divisione Nissan è salita invece "solo" del 12%. Bene anche il Gruppo Volkswagen (+27% per le auto Vw e + 28% per le Audi) e Subaru, che ha chiuso luglio con un incremento del 16%. Il buon andamento generale - fanno notare gli analisti intervistati da Automotive News - è legato ai bassi tassi d'interesse praticati (3% da parte delle banche, spesso zero dalle Case automobilistiche), alla facilità con cui si ottiene credito ed alla volontà di molti utenti di sostituire vecchi modelli con elevati consumi con auto e pick up di nuova generazione, più convenienti dal punto di vista del rendimento energetico spesso anche per le ridotte dimensioni. Una valutazione, quest'ultima, che è confermata anche dal rinnovato successo della Mini che - all'interno del Gruppo Bmw, cresciuto solo dell'1% - ha fatto segnare in luglio un importante +24%.

Sulla base di questi dati, la previsione per l'intero anno 2012 è stata confermata dagli analisti a 14,1 milioni di unità.

(ANSA)

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