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Moto, -20,4% vendite in 7 mesi. A rischio 30% concessionarie

Quota gruppo Piaggio da inizio anno sale al 32,1%

01 agosto, 21:47
Moto, -20,4% vendite in 7 mesi. A rischio 30% concessionarie Moto, -20,4% vendite in 7 mesi. A rischio 30% concessionarie

ROMA - Nei primi sette mesi dell'anno sono state vendute 193.644 due ruote a motore (immatricolazioni più 50cc), pari a una flessione del -20,4% rispetto allo stesso periodo del 2011. Lo rileva Confindustria Ancma, che chiede al governo "gli strumenti per limitare i danni ma, soprattutto, pianificare la ripresa".

Le immatricolazioni di luglio (i veicoli maggiori di 50 cc) risultano "contrastanti per gli oltre 6.000 veicoli destinati a Poste italiane", evidenzia l'Ancma. "Con questa commessa gli scooter incrementano i volumi rispetto allo stesso mese del 2011, con 23.492 pezzi venduti, pari al +13,7%. Senza tale contributo il dato è negativo con un -16%". Le moto con 6.536 unità proseguono in una discesa significativa del -28,4%. Complessivamente l'immatricolato, con 30.028 veicoli, segna un +0,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. I "cinquantini", invece, cedono il 30,1% fermandosi a 7.313 consegne. Il dato progressivo da gennaio a luglio vede un totale immatricolato di 159.300 pezzi, pari a -18,1%. Nel dettaglio 113.061 scooter (-12,1%) e 46.239 moto (-29,7%), mentre i 50cc si attestano a 34.344 unità (-29,8%).

"Non possiamo rassegnarci a questa spirale recessiva, le politiche di risanamento troppo drastiche conducono ad una contrazione di tutta l'economia con una perdita netta di introiti anche da parte dello Stato", dichiara il presidente dell'Ancma, Corrado Capelli. "Nel mercato automotive le misure fiscali non generano nuovo gettito, ma strangolano le attività di tutta la filiera. Se non ci sarà una svolta - avverte - la crisi del mercato metterà rischio concreto di sopravvivenza il 30% delle concessionarie con inevitabili ripercussioni in termini di occupazione".

Intanto nel periodo gennaio-luglio il gruppo Piaggio ha raggiunto una quota del 32,1% nel mercato italiano delle due ruote, pari a un aumento di 4,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2011. Sulla base dei dati diffusi da Confindustria Ancma, nei primi sette mesi dell'anno Piaggio registra "un eccellente andamento nel comparto scooter, anche grazie all'effetto delle immatricolazioni degli scooter Liberty forniti a Poste Italiane", evidenzia il gruppo, precisando di aver raggiunto nel settore scooter una quota di mercato del 40,8% (+4,8%). Stabile al 6% la quota italiana del gruppo nel settore della moto, che fa registrare una crescita di 0,4 punti percentuali nei primi sette mesi dell'anno nel segmento over 700cc raggiungendo il 7,6% del mercato. Il risultato, spiega Piaggio, é legato alle performance positive dei nuovi modelli lanciati da Moto Guzzi e Aprilia nel campo delle moto di grossa cilindrata, che nel mese di luglio hanno consentito al gruppo di raggiungere il 7,8% di quota nel segmento, pari a un + 0,8% rispetto al luglio 2011.

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