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Opel, intesa con sindacati e per 2016 debutto di 23 modelli

I dettagli del programma di rafforzamento operativo

15 giugno, 18:35
Opel, intesa con sindacati e per 2016 debutto di 23 modelli Opel, intesa con sindacati e per 2016 debutto di 23 modelli

ROMA - Opel intende raggiungere un accordo con i sindacati tedeschi per assicurare un solido futuro alle proprie attività industriali in Europa. Con un comunicato ufficiale Adam Opel AG ha specificato che il proprio management, il sindacato IG Metall e i rappresentanti dei lavoratori interessati stanno trattando in modo attivo per estendere l'esclusione dei licenziamenti fino alla fine del 2016 e ritardare l'attuazione dell'accordo tariffario per il 2012 (aumento dei salari) che riguarda il settore metalmeccanico tedesco. Le discussioni comprendono anche la definizione di una soluzione per tenere aperto e operativo lo stabilimento di Bochum fino al run-out di Zafira Tourer, evitando così la chiusura della fabbrica che era inizialmente stata fissata per il 2015. Nell'agenda delle trattative fra dirigenza e rappresentanti dei lavoratori non ci sarà dunque solo l'utilizzo degli stabilimenti di Rüsselsheim, Eisenach e Kaiserslautern, ma anche il futuro di Bochum. Considerata la presente congiuntura economica e le previsioni sulla domanda futura - ricorda Opel - il piano di gestione attuale che sarà oggetto di consultazioni non prevede l'allocazione di ulteriori prodotti al sito di Bochum dopo il run-out dell'attuale Zafira. La dirigenza Opel, IG Metall e i rappresentanti dei lavoratori interessati continueranno a incontrarsi nelle prossime settimane per raggiungere un accordo completo. L'obiettivo è non solo la riduzione dei costi, ma anche la diminuzione della dipendenza dall'importazione di vetture e componenti. Potrebbe anche essere prevista la produzione di veicoli non Opel negli stabilimenti europei. Oltre a queste proposte relative ai lavoratori, la direzione dell'Azienda ha elaborato un piano che sarà votato il 28 giugno dal Consiglio di Sorveglianza e che si concentra su investimenti significativi nel portafoglio prodotti Opel/Vauxhall tra il 2012 e il 2016, con 23 nuovi modelli, 13 nuovi propulsori (tra cui tre famiglie di motori completamente nuove) e un maggior numero di veicoli a propulsione ecologica, come l'Ampera. Tra i nuovi prodotti vi sono modelli in segmenti dove Opel al momento non è presente, come il SUV compatto Mokka, la urban car Adam e una cabrio premium. Opel ha in programma anche una nuova offensiva di prodotto, accompagnata da innovative strategie di vendita, volta a incrementare la quota di mercato.

Ogni risultato positivo in termini di quota di mercato - si legge nella nota - dovrà andare a sostegno del progetto per il ritorno alla redditività attraverso una maggiore efficienza operativa e una riduzione dei costi. Il piano di Opel comprende poi lo sviluppo di una nuova e chiara strategia di marca rivolta ai clienti attuali e a quelli potenziali, che conduca a una percezione più definita del marchio. Sono previsti anche piani chiaramente definiti volti alla riduzione dei costi dei materiali, di sviluppo e di produzione. Opel sfrutterà in maniera più efficace l'organizzazione globale GM e vede grandi possibilità di sinergie grazie alla recente alleanza tra GM e PSA Peugeot Citroën. E' stata delineata infine una strategia coordinata e chiaramente definita per le esportazioni nell'ambito della famiglia GM, focalizzata su importanti mercati in crescita. Sono previsti piani per un rapido incremento della quota di mercato in paesi come la Russia e la Turchia, una strategia per passare dalle attuali 5.000 a 20.000 Opel vendute ogni anno in Cina nel prossimo futuro, e l'ingresso in nuovi mercati come l'Australia nel quarto trimestre dell'anno.

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