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Michelin, Energy Saver Plus dalla parte del consumatore

A qualita' dell'etichetta aggiunge durata e tenuta su asciutto

27 giugno, 18:53
Michelin, Energy Saver Plus dalla parte del consumatore Michelin, Energy Saver Plus dalla parte del consumatore

(Andrea Silvuni)

STOCCOLMA - Anche Michelin rinnova il suo pneumatico di punta, l'Energy (35 milioni di pezzi venduti nel mondo lo scorso anno), facendo debuttare dal prossimo primo luglio l'inedito Energy Saver Plus che, arrivato alla quinta generazione di questa famiglia (il primo era stato l'Energy MXT del 1992), è stato completamente rivisto nella struttura e nei materiali. Energy Saver Plus debutta commercialmente come pneumatico per il ricambio e per il primo equipaggiamento, puntando per il settore OEM a ripetere e superare le 200 omologazioni ottenute dal precedente Energy Saver. Lo sviluppo del nuovo "Plus" è stato guidato anche dalle ricerche condotte dal marketing di Michelin - ora guidato a livello mondo dall'inglese Gary Guthrie - che hanno indicato tra le priorità dei consumatori non solo quelle legate all'introduzione dell'etichettatura europea (la resistenza al rotolamento, il livello della rumorosità e la frenata sul bagnato), ma anche l'aderenza e la frenata sull'asciutto e la resa chilometrica.

Per superare la difficoltà che sta nella presenza contemporanea, nello stesso pneumatico, di tutte queste prestazioni, Michelin ha lavorato con grande impegno sui materiali, sulla struttura e su disegno del battistrada. I ricercatori del centro di tecnologia di Ladoux hanno realizzato per l'Energy Saver Plus una nuova mescola brevettata - l'EcoGrip Compound - che debutta in questo pneumatico. Sua principale caratteristca è la capacità di limitare il riscaldamento delle molecole, per assorbire nel funzionamento una minore quantità di energia, una specifica prestazione che non intacca il livello delle altre, cioè la sicurezza e la durata. Un miglioramento della resistenza al rotolamento che si può tradurre in un risparmio di 200 litri di carburante dopo 45 mila km che i nuovi Energy Saver Plus assicurano in rapporto a un altro pneumatico che rientra nei limiti minimi previsti dal regolamento europeo sull'etichettatura.

Ma le novità di Energy Saver Plus non si limitano alla mescola: internamente è stata aggiunta una banda supplementare longitudinale con specifiche caratteristiche (serve a irrobustire la zona sotto al battistrada ed a distribuire meglio gli sforzi), mentre il disegno degli intagli ha ora una maggiore percentuale di "pieni" (+10%), a tutto vantaggio dell'area di contatto e quindi della tenuta sull'asciutto. Le performance sul bagnato sono state preservate con altri interventi sulla scolpitura, tanto che nel test di wet braking il nuovo Energy Saver Plus frena circa 16 metri prima, su terreno bagnato, rispetto a uno pneumatico che rientra nei limiti minimi previsti dal regolamento europeo sull'etichettatura. Ottimo anche l'incremento di resa chilometrica, che è superiore (secondo i test indoor di Michelin) del 18-20% rispetto ai diretti concorrenti.

Un'ulteriore verifica della validità del nuovo Energy Saver Plus è stata realizzata dalla Casa francese in collaborazione con Dekra, con un test di oltre 30mila chilometri sulle strade europee. Utilizzando 5 Volkswagen Golf, equipaggiate con pneumatici 195/65 R 15 H di altre quattro Case, il nuovo Energy Saver Plus (che in questa dimensione ha etichettatura A e C) ha evidenziato in un controllo dopo 18mila km un vantaggio medio in frenata di 1,2 metri e un consumo complessivo migliore di 21 litri. Al termine del test, dopo 30.480 km, la durata prevedibile prima di arrivare alla profondità minima di legge fissata a 1,6 mm, è stata di 9.300 km superiore alle gomme rivali. Il nuovo Energy Saver Plus sarà proposto in dimensioni da 14 a 16 pollici di diametro, con codici di velocità T, H e V.

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