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Michelin protagonista a Le Mans, 'calza' Deltawing e ibride

La casa francese sperimenta il domani in laboratorio e in pista

18 giugno, 19:40
Michelin protagonista a Le Mans, 'calza' Deltawing e ibride Michelin protagonista a Le Mans, 'calza' Deltawing e ibride

LE MANS - Esplorare le più avanzate soluzioni tecnologiche, prima in laboratorio e poi in pista, per poi trasferirne i risultati positivi nella produzione di serie è uno dei grandi impegni della casa di pneumatici Michelin, da anni presente alla 24 Ore di Le Mans con proposte molto innovative. Quest'anno l'esplorazione della casa francese ha portato a Le Mans due pneumatici del futuro. La sfida comincia con le rivoluzionarie gomme anteriori installate sul prototipo futurista Nissan Deltawing. Più alte delle normali gomme da competizione ma 'strette' solo 10 cm, i due pneumatici anteriori della Nissan Deltawing derivano dal prototipo Tall & Narrow presentato due anni fa.

Per il prototipo Nissan la Michelin ha realizzato un pneumatico capace di far convivere sicurezza, prestazioni e durata, con un peso contenuto in soli 5 kg. Durante i test a Le Mans la Nissan sperimentale ha percorso 722 km ad andatura da gara senza la necessità di sostituire gli pneumatici. "Il nuovo pneumatico progettato per la Deltawing - spiega Pascal Couasnon, direttore della Michelin Competition - risponde alla perfezione agli obiettivi del progetto Nissan, riuscendo a garantire minor peso, minori consumi, e a sostenere velocità di oltre 300 km/h e offrendo una durata due volte superiore".

La seconda innovazione portata a Le Mans da Michelin consiste nell'inedito pneumatico 'Hybrid' che permette di correre con le stesse 'slick' - le gomme a battistrada liscio - sia sull'asfalto asciutto che bagnato. "Lo pneumatico Hybrid Michelin - spiega Couasnon - è il risultato del lavoro di sperimentazione condotto dagli ingegneri sulla gamma delle temperature e sulle condizioni della pista". Infatti il circuito di Le Mans presenta spesso condizioni di pioggia su metà percorso e di tempo soleggiato sull'alta metà. Su questa tipologia di ricerca gli ingegneri Michelin hanno sviluppato un nuovo pneumatico con cui si riescono ad ottenere le massime prestazioni sulle diverse caratteristiche di asfalto. La ricerca ha portato a nuovi materiali e architetture che hanno permesso di mettere a punto un pneumatico polivalente che va oltre le catalogazioni convenzionali delle mescole''. I nuovi pneumatici Michelin Hybrid equipaggiano le Audi e le Toyota che hanno corso la 24 Ore di Le Mans 2012. Con le nuove auto ibride, equipaggiate con motori elettrici che erogano una coppia esuberante dal minimo livello di giri, è stato necessario sviluppare nuove architetture e materiali che hanno rivoluzionato la struttura dello pneumatico convenzionale ottenendo risultati insperati per durata e prestazioni. Una sperimentazione in pista che porterà certamente grandi vantaggi nella produzione delle gomme per tutti i giorni.

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