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Ford, sistemi per sosta a pettine e assistenza nel traffico

Allo studio in centri di ricerca per mobilita' urbana del futuro

26 giugno, 19:22
Ford, sistemi per sosta a pettine e assistenza nel traffico Ford, sistemi per sosta a pettine e assistenza nel traffico

ROMA - Ford sta sviluppando nei suoi centri di ricerca, incluso quello europeo di Aachen, in Germania, una serie di tecnologie di assistenza alla guida di nuova generazione in grado di agevolare la vita del guidatore nelle città sempre più affollate. Due tecnologie, in particolare, sono al momento sperimentate da Ford sotto forma di prototipi: il Traffic Jam Assist e l'Active Park Assist di seconda generazione. Entrambe - precisa una nota - permettono al veicolo di riconoscere l'ambiente che lo circonda, compresi gli oggetti e gli altri veicoli, muovendo l'auto seguendo il flusso del traffico, o estendendo le funzioni di parcheggio semiautomatico anche ai parcheggi a pettine, oltre che in parallelo. ''Lo sviluppo di queste tecnologie è il primo passo verso un futuro sempre più integrato - ha dichiarato Paul Mascarenas, responsabile tecnico e Vice Presidente Ricerca e Innovazione di Ford -. In questo futuro risparmieremo tempo e risorse, riducendo le emissioni e incrementando la sicurezza''.

In particolare, il Traffic Jam Assist è un sistema di ausilio alla guida che Ford sta sviluppando per il medio termine (2017-2025). Utilizza un radar e una telecamera per mantenere il passo del flusso del traffico muovendosi autonomamente seguendo la corsia di marcia, riducendo lo stress per il guidatore e, potenzialmente migliorare la viabilità. Nel breve termine, poi, Ford ha intenzione di portare sul mercato una versione più evoluta dell'Active Park Assist, una popolare tecnologia che permette ai guidatori di parcheggiare in parallelo senza doversi preoccupare della manovra. Ford aggiungerà la possibilità di semi-automatizzare anche il parcheggio in perpendicolare a pettine. Il sistema utilizzerà le stesse tecnologie di cui è dotata l'attuale versione di Active Park Assist. Utilizza sensori a ultrasuoni per identificare lo spazio idoneo al parcheggio, in questo caso misurando sia lunghezza che larghezza, e si affida al servosterzo elettrico EPAS per effettuare la manovra.

''L'azienda si prepara ad affrontare un futuro in cui l'attuale miliardo di vetture sulle strade potrebbe raddoppiare o perfino quadruplicare entro il 2050'' ha dichiarato Bill Ford, executive chairman del gruppo. ''L'auto si sta progressivamente integrando con l'ambiente che la circonda, grazie a un elevato numero di sensori che possono ridurre le congestioni e aiutare a prevenire gli incidenti''. 

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