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Il Pacifico a remi Da Lima a Sidney

In un libro Alex Bellini racconta la sua impresa

20 gennaio, 15:13
In Pacifico a remi, di Alex Bellini In Pacifico a remi, di Alex Bellini

ROMA - Non contento della traversata a remi dell’Atlantico compiuta nel 2006, il 21 febbraio 2008 Alex Bellini parte per attraversare il Pacifico a remi, in solitaria. Per raggiungere l’Australia, dal Perù, dovrà superare dieci fusi orari, oltre diciassettemila chilometri e misurarsi con più di quindici milioni di remate.

Una prova di resistenza fisica, ma soprattutto psicologica, un’avventura nella quale Bellini è riuscito a non sentirsi mai solo, grazie al sostegno costante di migliaia di persone che lo seguivano tramite il web e la radio, ma soprattutto grazie al sentimento di fusione totale con il mare che lo circondava, non sempre benevolo.

Nel libro “Il Pacifico a remi” edito da Longanesi, Bellini affida alla scrittura i suoi pensieri, giorno dopo giorno. Nei suoi dieci mesi di navigazione, Alex imparerà così che il valore di un uomo non si misura con i traguardi raggiunti, ma con i sogni che lo tengono in vita.

"La felicità te la guadagni a piccole dosi, miglio dopo miglio. Quando arrivi a sera e fai il punto nave, spostando di qualche millimetro verso ovest il tratto di matita sulla grande mappa del Pacifico, è ogni volta un momento carico di felicità.

"Alex Bellini è nato in Valtellina, ad Aprica nel 1978. Lo sport, in tutte le sue forme ed accezioni, è sempre stato un punto fisso nella sua vita. Crescendo in un paese di montagna, lo sci è stata la prima attività sportiva. Nel 1999 partecipa alle selezioni nazionali del Camel Trophy di Tonga..

Dal 2000 al 2001 corre le prime maratone tra cui la New York City Marathon e la Marathon des Sables, 280 km nel deserto marocchino.Nel 2002 e nel 2003 vola al freddo per un’avventura che si svolge ogni anno in Alaska a febbraio, la famosissima corsa con i cani da slitta. Alex decide però correrla da solo, a piedi, trainando una slitta con al suo interno, tutto il necessario per sopravvivere, e posizionandosi terzo assoluto.

Dalle distese di ghiaccio, passa alle immensità degli oceani. Nel 2005 diventa il primo uomo ad attraversare in solitaria a remi il mare Mediterraneo e l’Oceano Atlantico, traversata di 226 giorni e 6mila miglia da Genova a Fortaleza in Brasile, su una barca di 7,5 metri. Con la stessa imbarcazione, “Rosa di Atacama II”, Alex concluderà con successo la traversata dell’Oceano Pacifico il 13 dicembre 2008, dopo 18.000 chilometri di navigazione e 294 giorni in mare aperto, entrando così nella storia della navigazione.

Oggi Alex é pilota di mongolfiere ed organizza voli turistici nelle zone di Mantova, Padova e Verona.

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