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Mafia: sequestrati beni per un mln euro a Messina

I carabinieri hanno eseguito a Messina un sequestro finalizzato alla successiva confisca di beni nei confronti di Carmelo Giambò, 43 anni, accusato di far parte del clan di Barcellona Pozzo di Gotto (Me) e detenuto per le condanne riportate nell'ambito dei processi scaturiti dalle indagini antimafia "Pozzo II" e "Gotha".

Corruzione: Cantone,peggio di camorra,società la sottovaluta

"La corruzione è peggio della camorra. Lo è perché la società tende a sottovalutarla". Ne è convinto Raffaele Cantone, ex pm anticamorra a Napoli e da marzo presidente dell'Anac (Autorità nazionale anticorruzione).

Zoomafia:Sicilia rapporto Lav,sfruttamento illegale animali

Corse clandestine di cavalli, combattimenti tra cani, macellazioni clandestine, pesca di frodo, traffico di fauna selvatica, doping: sono alcuni dei crimini contro gli animali gestiti dalla criminalità in Sicilia che emergono dal Rapporto Zoomafia redatto da Ciro Troiano, criminologo e responsabile dell'osservatorio Zoomafia della Lav.

Alfano contro 'vu cumprà',radere a suolo contraffazione

"Gli italiani sono stanchi di essere insolentiti da orde di vu cumprà, dobbiamo radere al suolo la contraffazione". Il ministro dell'Interno Angelino Alfano presenta la direttiva con cui chiede a prefetti e questori di rafforzare i controlli contro l'abusivismo sulle spiagge e attacca l'ultimo e più debole anello della catena, le migliaia di migranti che riempiono litorali e piazze delle città con milioni di prodotti falsi.

Mafia: Dia, sfida a magistrati siciliani e Confindustria

Da parte della criminalità organizzata sono stati ravvisati "Profili di rischio elevati" e "un innalzamento del livello di sfida attraverso ripetuti atti intimidatori nei confronti di esponenti della magistratura siciliana e delle istituzioni locali, nonché di rappresentanti di organizzazioni pubbliche e private impegnati, a vario titolo, nella lotta antimafia". Lo ha sottolineato la Direzione investigativa antimafia nella sua relazione al Parlamento.

Sicurezza stradale: Asaps, selfie alla guida moda pericolosa

Dopo l'allarme sull'uso di cellulari, smartphone e tablet alla guida, tocca ai selfie: l'Asaps, Associazione sostenitori Polstrada, chiede "un più efficace contrasto a un fenomeno sempre più diffuso". E ripropone la campagna 'A volte un sms accorcia la vita'.