Percorso:ANSA > Legalità > Home

Mafia: Giuffrè, dopo morte Falcone detenuti brindarono

I detenuti di Termini Imerese (Palermo), dove era detenuto Antonino Giuffrè, dopo la strage di Capaci in cui morirono Giovanni Falcone, sua moglie e gli agenti della scorta ''erano contenti e ci furono anche dei brindisi''. A spiegarlo, nell'aula bunker di Milano, dove è in corso il processo cosiddetto 'Capaci Bis' che riguarda, in particolare il reperimento dell'esplosivo usato per l'eccidio, è stato il pentito Giuffrè.

Droga: sequestrate 2 tonnellate, 36 misure in carcere

Operazione dei militari della guardia di finanza di Firenze e Varese contro un traffico internazionale di droga: 36 le misure di custodia cautelare in carcere in corso di esecuzione, sequestrati oltre 2 tonnellate di stupefacenti e beni per 2 milioni di euro. Le ordinanze, si spiega dalle fiamme gialle, sono state disposte dai gip di Firenze e Milano su richiesta delle rispettive Direzioni distrettuali antimafia.

Mafia: Roberti, Stato può vincere, basta volerlo

"Lo Stato può vincere sulla mafia, basta volerlo. E per volerlo bisogna mettere in campo tutti gli strumenti di legalità, anche la scuola che contende uno a uno i giovani alla camorra, dà loro una prospettiva nuova". Così il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, rivolto agli alunni, in un passaggio del suo intervento

Internet:Europol,business'cybercrimine'in continua crescita

Hackers and counter-hackers compete during a computer security conference in Kuala Lumpur [ARCHIVE MATERIAL 20041006 ]

Cracking di codici, furto di dati, affitto di Botnets, sviluppo di malware sempre più intelligenti e sofisticati: sono i servizi offerti dai supermercati digitali del cybercrimine alle organizzazioni malavitose tradizionali, "con una struttura stile mafia". Il modello "business" dell'economia digitale underground viene evidenziato dal documento di valutazione diffuso dal Centro Ue sul cybercrime, organismo di Europol, in occasione della Conferenza di alto livello sulla strategia di sicurezza europea.

Mafia: boss Mandalà, ci sono mafiosi di rango recuperabili

''Ma ce ne sono, io lo so, specie tra i pezzi da novanta sepolti nelle patrie galere, ultimi epigoni di un mondo al tramonto, che possono essere recuperati e dare corpo alla speranza di un futuro diverso nell'opera di affrancamento da valori negativi. Ci sono coscienze provate che hanno abdicato al mito di una mafia idealizzata e fanno i conti, sconfortati, con le macerie lasciate in eredità da stagioni folli''. Lo scrive nel suo blog Nino Mandalà, che ha finito di scontare 8 anni di carcere per associazione mafiosa indicato come il capomafia di Villabate (Pa), padre di Nicola, braccio destro del padrino Bernardo Provenzano e condannato all'ergastolo.

Progetto Fisco & Scuola,progetto legalità torna tra i banchi

Con il nuovo anno scolastico torna Fisco & Scuola, il progetto di educazione alla legalità fiscale e alla solidarietà civile e sociale promosso dall'Agenzia delle Entrate d'intesa con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. In Sardegna l'iniziativa, arrivata alla sua 11/a edizione, condivisa con l'Ufficio Scolastico regionale grazie a un accordo triennale rinnovato nel 2013, ha coinvolto negli ultimi dieci anni oltre 550 scuole di ogni ordine e grado e 27 mila alunni.