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Crisi: Spagna; da Eurogruppo via libera ad aiuti a banche

30 mld euro disponibili da subito per bisogni finanziari urgenti

20 luglio, 19:10
Spagna: da Eurogruppo via libera ad aiuti a banche Spagna: da Eurogruppo via libera ad aiuti a banche

BRUXELLES - L'Eurogruppo ha approvato in via definitiva il programma di aiuti per ricapitalizzare le banche spagnole, che prevede una disponibilita' fino a 100 miliardi di euro, di cui 30 miliardi disponibili gia' entro fine mese. Lo comunica il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker. ''I ministri all'unanimita' hanno concordato oggi di garantire assistenza alle istituzioni finanziarie in risposta alla richiesta delle autorita' spagnole del 25 giugno scorso'': e' quanto afferma l'Eurogruppo.

 

La dichiarazione conferma le condizioni gia' note, ma non precisa ne' l'esatto ammontare del bisogno (che sara' chiarito dopo gli stress test sulle banche) ne' i tassi di interesse del prestito. Definito invece il tasso di maturita' con una media fino a 12,5 anni, per esborsi individuali fino a 15 anni. L'eurogruppo e' convinto che le riforme collegate al programma di assistenza finanziaria fino a 100 miliardi di euro ''contribuiranno ad assicurare il ritorno di tutte le parti del settore bancario spagnolo alla stabilita' e alla solidita'''.



L'Eurogruppo e' anche fiducioso che la Spagna ''onorera''' gli impegni presi per il rientro del deficit e le riforme strutturali. ''I progressi in queste aree saranno attentamente e regolarmente revisionati assieme alle condizioni del settore finanziario'', precisa in una dichiarazione. Sì agli aiuti alle banche spagnole, ma Madrid deve rispettare gli impegni presi sulla riduzione del deficit. E' il monito del commissario Ue agli affari economici Olli Rehn dopo l'ok dell'Eurogruppo. Il riferimento a questa condizione nel Memorandum d'intesa è "deliberato e pertinente", ha aggiunto.



Il memorandum d'intesa (MoU) tra Madrid e Bruxelles, ha sottolineato Rehn, ''mette in chiaro che ci si aspetta che la Spagna rispetti i suoi impegni per correggere il suo deficit eccessivo in modo sostenibile entro il 2014'', ma anche che ''adotti le riforme strutturali'' definite dall'Ecofin il 10 luglio. E' quindi voluto il ''legame esplicito tra questi obblighi e il programma settoriale'', perche' ''solo e' attraverso un'azione determinata su tutti questi fronti che la Spagna puo' creare stabilita' finanziaria''.

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