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Ambiente: industrie veleni, giro di vite Ue su controlli
Strasburgo approva direttiva 'Seveso 3', verifiche ogni anno
14 giugno, 17:15 (ANSA) - STRASBURGO, 14 GIU - Le 'industrie dei veleni' ma
anche quelle che producono fuochi d'artificio saranno
ispezionate almeno una volta all'anno. La plenaria del
Parlamento europeo a Strasburgo ha approvato praticamente
all'unanimita' (593 si', 10 no, 7 astenuti) la legislazione
''Seveso III'' che migliorerà l'accesso alle informazioni sugli
impianti che contengono sostanze pericolose per la salute e sui
loro piani di emergenza per le circa 10mila aziende considerate
pericolose, secondo un nuovo sistema di classificazione basato
su standard internazionali, presenti nel territtorio della Ue.
Le nuove norme sono state gia' concordate nel negoziato con i rappresentanti dei governi e dovranno ricevere l'assenso formale del Consiglio Ue per entrare in vigore nel giugno 2015.
Il rapporto parlamentare sulla direttiva proposta dalla Commissione e' statop preparato dall'ungherese Janos Ader, che recentemente ha lasciato l'Eurocamera per diventare presidente dell'Ungheria.
E previsto che gli impianti a rischio 'limitato' vengano comunque ispezionate almeno una volta ogni tre anni. Ma in caso di denunce, lamentele o sospette violazioni delle regole dovranno essere fatti nuovi controlli da parte delle autorita' nazionali. Inoltre, per evitare il cosiddetto 'effetto domino' di incidenti chimici, gli stabilimenti vicini a quelli pericolosi, dovranno fornire informazioni specifiche sui materiali utilizzati anche se non coperti dalle norme della 'Seveso III'. (ANSA).
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Le nuove norme sono state gia' concordate nel negoziato con i rappresentanti dei governi e dovranno ricevere l'assenso formale del Consiglio Ue per entrare in vigore nel giugno 2015.
Il rapporto parlamentare sulla direttiva proposta dalla Commissione e' statop preparato dall'ungherese Janos Ader, che recentemente ha lasciato l'Eurocamera per diventare presidente dell'Ungheria.
E previsto che gli impianti a rischio 'limitato' vengano comunque ispezionate almeno una volta ogni tre anni. Ma in caso di denunce, lamentele o sospette violazioni delle regole dovranno essere fatti nuovi controlli da parte delle autorita' nazionali. Inoltre, per evitare il cosiddetto 'effetto domino' di incidenti chimici, gli stabilimenti vicini a quelli pericolosi, dovranno fornire informazioni specifiche sui materiali utilizzati anche se non coperti dalle norme della 'Seveso III'. (ANSA).


















