Yemen: rapito in mano tribu'; Terzi, tutelare incolumita'

Farnesina a lavoro per italiano. Preso per aver detenuto e terre

31 luglio, 09:23

(ANSAmed) - SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PORDENONE), 31 LUG - Alessandro Spadotto, il carabiniere rapito in Yemen, è in mano ai membri delle tribù. Che per la sua liberazione chiedono il rilascio di un detenuto e la restituzione di alcune terre nella capitale Sanaa. Le notizie sul sequestro dell'addetto alla sicurezza dell'ambasciata italiana a Sanaa, sono arrivate ieri in serata, con le dichiarazioni del ministro dell'Interno yemenita. Al termine di una giornata di intenso lavoro da parte della Farnesina che ha attivato tutti i canali per seguire da vicino la vicenda. E dopo la lunga conversazione telefonica tra il titolare della Farnesina Giulio Terzi e il ministro degli Esteri yemenita Abu Bakr al Qirbi, che ha confermato la totale disponibilità del governo di Sanaa a massimo impegno e collaborazione, assicurando che polizia e intelligence sono al lavoro.(ANSAmed).

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