Maghreb: un libro da progetto Montada su scuola e patrimonio

Architettura locale in esperienze pedagogiche pilota in 6 citta'

30 luglio, 13:03

(di Paola Del Vecchio) (ANSAmed) - MADRID, 30 LUG - Come suscitare l'interesse di bambini e di adolescenti nella scoperta e preservazione del proprio patrimonio architettonico e porre quest'ultima al centro del processo educativo. Uno strumento pedagogico in questo senso è offerto dalla pubblicazione 'Scuola e patrimonio', a cura dell'equipe internazionale di esperti del Mediterraneo, pubblicata dal Progetto Montada, il cui coordinamento ha sede a Barcellona e che ne dà notizia.

Il vademecum sintetizza le linee guida individuate nel 2009 dal gruppo di specialisti e la metodologia emersa dalla esperienza pilota realizzata nel 2010 in oltre venti centri educativi dai clubs di Patrimonio, creati nelle scuole delle sei città aderenti al Progetto Montada: le città di Salé e Marrakech in Marocco; Sousse e Kairouan in Tunisia; Dellys e Ghardaïa in Algeria.

L'esperienza ha favorito l'avvicinamento dei giovani del Magreb al patrimonio architettonico locale e, per la prima volta, è stato sistematizzato il materiale da loro prodotto nel corso dei workshop, con l'aiuto di un gruppo interdisciplinare di professionisti: una quarantina quelli coinvolti nel progetto pilota, oltre a 500 alunni di età compresa fra gli 8 e i 16 anni. Le attività svolte, le cui linee guida sono sintetizzate nel volume 'Scuola e patrimonio', continueranno ad essere impiantate nei prossimi anni in numerose scuole del Magreb, per favorire in questo modo la continuità dei lavori realizzati e porre in pratica la metodologia individuata.

"Trasmettere i valori dell'architettura tradizionale ai bambini è un investimento sicuro sul futuro - assicura il direttore del Progetto Montada, Xavier Casanovas, in dichiarazioni ad ANSAmed - dal momento che sono queste generazioni che dovranno realizzare un nuovo sistema di gestione dei centri storici, più sostenibile", ha aggiunto. Il manuale sintetizza il percorso, lo sviluppo e i risultati dei laboratori effettuati - dai materiali interattivi, alle planimetrie, alle cartoline, ai gioielli di legno e agli elementi architettonici da montare e colorare, ai video animati - che hanno coinvolto i ragazzi nel rispetto e nella valorizzazione del patrimonio locale. "Nell'esperienza dei woorkshop sull'architettura tradizionale nei centri storici, i bambini e le bambine hanno apportato una visione personale che favorisce nuovi sguardi e possibilità sul patrimonio architettonico, incorporando nei piccoli progetti il desiderio di convertire spazi degradati in spazi per la vita, il gioco e il divertimento", spiega ancora ad ANSAmed Montserrat Villaverde, responsabile di Montada Kids.

Il progetto rientra nel programma Euromed Heritage 4 ed è co-finanziato dall'Unione Europea, con l'obiettivo di promuovere ll recupero e la tutela del patrimonio architettonico tradizionale, per riscattare l'identità storica e culturale del Mediterraneo, attraverso il coinvolgimento di agenti politici, istituzioni educative e della popolazione locale, promuovendo lo scambio di idee, esperienze e conoscenze. (ANSAmed).

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