Kosovo: serbi protestano contro obbligo nuove targhe

'Non vogliamo vivere in un ghetto'

15 giugno, 17:23

(ANSAmed) - PRISTINA/BELGRADO, 15 GIU - Centinaia di serbi nel nord del Kosovo hanno manifestato oggi contro il divieto delle targhe automobilistiche serbe per località kosovare. Le autorità di Pristina hanno ordinato multe salate e il sequestro dei veicoli che continuano a circolare con le vecchie targhe emesse dalle autorità serbe per località del Kosovo. Per essere in regola è necessario reimmatricolare le auto alla motorizzazione kosovara e ottenere il rilascio delle nuove targhe con l'indicazione KS o RKS (Repubblica del Kosovo).

Un convoglio di circa 300 auto di serbi ha raggiunto i posti di confine (con la Serbia) di Jarinje e Brnjak dove lettere di protesta sono state consegnate ai rappresentanti della missione europea Eulex e del contingente della Nato Kfor. Le auto mostravano bandiere serbe e cartelli con scritte quali "Stop all'assimilazione", "Abbiamo i documenti della Serbia, non vogliamo quelli del Kosovo", 'Rispettare la risoluzione 1244 dell'Onu". Tutti i veicoli avevano le targhe serbe, con i simboli KS e RKS cancellati appositamente. "Noi vogliamo che Eulex e Kfor siano nostri partner, ma non possiamo accettare che la comunità serba venga relegata in un ghetto. Kfor chiude le nostre strade e appoggia Pristina nell'assimilazione dei serbi", ha detto Radenko Nedeljkovic, capo dell'assemblea municipale del settore nord di Kosovska Mitrovica, abitato dai serbi. La protesta si è svolta senza incidenti. Secondo la polizia locale, finora sono state sequestrate dieci coppie di targhe vecchie, mentre sono cinquemila i serbi del Kosovo, prevalentemente nel nord, che hanno fatto la nuova immatricolazione apponendo le nuove targhe alle loro auto.(ANSAmed).

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