Egitto: Israele, terroristi volevano affondare accordi pace

08 agosto, 12:12

(ANSAmed) - TEL AVIV, 8 AGO - Assestare un duro colpo al regime egiziano e far sprofondare in fiumi di sangue gli accordi di pace fra Egitto ed Israele: questi i due obiettivi politici che, secondo Israele, si erano prefissi i terroristi che hanno attaccato nel Nord del Sinai una caserma della guardia di frontiera, uccidendo 16 agenti egiziani. Lo ha affermato in una intervista a radio Gerusalemme Amos Ghilad, un consigliere politico del ministro israeliano della difesa Ehud Barak. "Volevano sovvertire l'ordine regionale", ha detto Ghilad.

"La loro intenzione era colpire duramente il regime egiziano, indipendentemente dalla sua identità, far crollare gli accordi di pace e provocare un cambiamento generale nel Medio oriente.

Si tratta di un genere di attentati elaborati nella scuola di pensiero di al-Qaida o della Jihad mondiale". Ormai questo tipo di terrorismo, secondo Ghilad, "minaccia tutta la regione. Se dovesse vincere, crollerebbe tutto". "A quanto pare - ha aggiunto - l'Egitto volta ora pagina, ha raggiunto una nuova consapevolezza... Farà tutto il possibile per combattere il terrorismo. Questa è peraltro la sua responsabilità ".(ANSAmed).

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