Francia 2012:Sarkozy riduce scarto, solo 4 punti da Hollande

Ma il socialista resta il grande favorito e 'rassicura' Merkel

05 maggio, 01:10

(di Paolo Levi) (ANSAmed) - PARIGI, 4 MAG - L'abisso di dieci punti che fino a qualche giorno fa lo separava da Francois Hollande si e' ridotto ad appena quattro lunghezze, accendendo un barlume di speranza nella testa di Nicolas Sarkozy, che vuole crederci ancora.

Ci ha pensato l'ultimo sondaggio utile prima del silenzio elettorale - quello dell'Ifop - a riaprire, almeno parzialmente, una partita che sembrava gia' chiusa. Il socialista, avanti con il 52%, resta certo il grande favorito del voto di domenica per l'Eliseo, ma Sarko' (al 48%) rialza la testa e nell'ultimo comizio a Les Sables d'Olonne, in Vandea, parla di una vittoria che ora si gioca ''sul filo del rasoio''.

Il presidente uscente ha attaccato il ''sistema politico-mediatico'', ha citato Giovanni Paolo II, bacchettato un cronista di TF1, e si e' detto vittima di una forma di ''razzismo e intolleranza''. E soprattutto ha lanciato un appello ai suoi militanti affinche' impongano la loro ''liberta', senza accettare i diktat di un pensiero unico''. Di qui, ha condannato ''le ingiurie, la calunnia'' e il ''fiume di oltraggi'' che si e' riversato contro di lui durante la campagna presidenziale, come quell'esponente socialista, Axel Kahn, che ha paragonato il suo comizio del primo maggio a Parigi a ''Norimberga''. L'ultimo discorso della Vandea verra' anche ricordato per l'attacco del presidente uscente a un cronista del TF1 - tv molto vicina al presidente - reo di avergli dato le spalle durante un collegamento con il Tg. "Se il nostro amico che sta facendo una diretta voltandomi le spalle potesse smetterla subito mi farebbe un favore", ha tuonato il presidente, scatenando il boato e i fischi della folla sarkozysta.

"Non preoccupatevi - ha proseguito - la gentilezza è solo una questione di educazione. E se c'é stata qualche mancanza, rimedieremo". A Les Sables d'Olonne (''Le sabbie mobili'', ha ironizzato il sito internet del quotidiano di sinistra Le Nouvel Observateur), il candidato dell'Ump ha anche preso posizione contro l'eutanasia, ha criticato le condizioni in cui vivono i cristiani d'Oriente e ha citato Giovanni Paolo II. "Un grande Papa ha detto: 'Non abbiate paura', abbiate fiducia in voi, se vi mobilitate, se ci credete, il 6 maggio sarà la vostra vittoria, e non la mia, sarà la vittoria della Francia". Ma e' anche tornato ad insistere sul tema delle frontiere e della nazione, rimettendo in dubbio il sistema di Schengen, in un ultimo tentativo di conquistare i voti dell'estrema destra di Marine Le Pen, che al primo turno ha ottenuto il 17,9% delle preferenze. Da parte sua, Hollande - che guida i sondaggi e che ieri ha anche ottenuto il sostegno del candidato centrista, Francois Bayrou (9,1% dei voti al primo turno) - ha tagliato corto.

''Sarkozy mi ha sottovalutato'', ha detto questa mattina alla radio, assicurando che l'appoggio che gli e' arrivato ieri da Bayrou non e' frutto di ''alcun accordo'' preventivo con il centrista. Il favorito nei sondaggi si e' anche impegnato contro le molestie sessuali, dopo che la corte costituzionale ha cancellato la legge che le puniva, e ha rassicurato la cancelliera tedesca Angela Merkel. Secondo il quotidiano Sueddeutsche Zeitung, in un recente incontro riservato con diplomatici tedeschi, i membri dello staff di Hollande hanno infatti 'relativizzato' le dichiarazioni relative alla necessità di ridiscutere il fiscal compact. Inoltre, sempre secondo il quotidiano tedesco, Hollande avrebbe fatto filtrare la consapevolezza che ''subito all'inizio del suo mandato dovra' dire dure verita'''. (ANSAmd).

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