Bosnia:Ban Ki-moon,da lezione Srebrenica stop massacri Siria

Segretario generale Onu rende omaggio a vittime genocidio

26 luglio, 14:53

(ANSAmed) - SARAJEVO, 26 LUG - Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, parlando oggi a Srebrenica, ha invitato la comunita' internazionale ad apprendere fino in fondo la lezione del genocidio in Bosnia e a lavorare rapidamente per porre fine al massacro in corso in Siria. ''Imparata la lezione di Srebrenica, la comunita' internazionale deve fare tutto il possibile perche' in tutto il mondo cessino gli spargimenti di sangue. Ora che abbiamo capito il messaggio di Srebrenica, dobbiamo fare di tutto per far cessare la carneficina in Siria'', ha detto Ban Ki-moon in visita oggi al memoriale e al cimitero di Potocari, alle porte di Srebrenica. Per un segretario generale dell'Onu non c'e' posto piu' triste che visitare il memoriale delle vittime del genocidio del luglio 1995, ha osservato Ban alludendo al dramma dei caschi blu olandesi delle Nazioni Unite, che non poterono impedire il massacro di ottomila musulmani a Srebrenica ad opera dei serbo-bosniaci di Ratko Mladic.

''La comunita' internazionale non e' riuscita a proteggere coloro che in quel momento avevano bisogno di aiuto e che poi sono stati uccisi'', ha detto Ban, e ha aggiunto che negli anni scorsi ''i leader mondiali hanno generato come principio l'obbligo di difendere i civili''.

Accompagnato dal presidente della presidenza tripartita bosniaca, il musulmano Bakir Izetbegovic, Ban Ki-moon ha deposto una corona di fiori davanti al monumento di Potocari ed e' rimasto in raccoglimento davanti al muro con i nomi delle 8.372 vittime.

''Mentre guardo le file di tombe, i nomi Amir, Fikret, Hamdija e altri ottomila con loro, voglio dire che Srebrenica e' terra sacra per le famiglie delle vittime, ma anche per le famiglie delle nazioni'', ha detto Ban dicendosi ''triste e addolorato'' ed esprimendo profondo rispetto per le madri di Srebrenica. ''Lei e' venuto a confrontarsi con il risultato degli errori e della mancanza di coraggio dei suoi predecessori'', ha detto Izetbegovic, ricordando che l'Onu ha ammesso i propri errori con la risoluzione 1999. Gia' ieri, parlando al parlamento bosniaco a Sarajevo ed evocando il dramma di Srebrenica, il Segretario generale dell'Onu aveva lanciato un appello alla comunita' internazionale ad agire subito per fermare i massacri in Siria. (ANSAmed).

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