Immigrazione: Tunisi, meeting esperti Med su possibili crisi

Programma PPRD South riunisce funzionari protezione civile

16 luglio, 13:36

(ANSAmed) - BRUXELLES, 16 LUG - Parte oggi a Tunisi una riunione di 25 funzionari della protezione civile di 11 paesi del Mediterraneo, insieme ad esperti Ue, Onu e dell'Organizzazione mondiale per le migrazioni. Lo scopo della due giorni di seminario, organizzato dal programma PPRD South finanziato dall'Ue, e' quello di esaminare i possibili scenari di migrazioni provocate da crisi nel Mediterraneo e discutere come le autorita' della protezione civile della regione possono migliorare il modo in cui lavorano insieme e con le organizzazioni umanitarie internazionali, nell'affrontare queste emergenze.

Il primo giorno, riferisce il sito web di Enpi (www.enpi-info.eu), le autorita' della protezione civile tunisina mostrera' le lezioni apprese dalla gestione della crisi umanitaria provocata dal flusso di oltre 350mila rifugiati in cerca di rifugio e protezione dal conflitto in Libia nel 2011.

Poi i partecipanti cercheranno di definire ruoli specifici per le diverse agenzie nazionali e internazionali coinvolte nell'assistenza e nella protezione dei rifugiati ed esaminera' le possibili misure organizzative per migliorare il coordinamento. Il secondo giorno invece il seminario si occupera' degli aspetti operativi della gestione delle emergenze migratorie, come strumenti e migliori pratiche per progettare ripari temporanei, gestione dei campi e standard minimi di assistenza. Il programma PPRD South e' gestito da un gruppo di quattro Paesi chiave per gli equilibri strategici del Mediterraneo - Italia, Francia, Egitto e Algeria - insieme alle Nazioni Unite, sta organizzando seminari di formazione anche su pericoli come incendi, disastri tecnologici, inondazioni, epidemie e siccita'. (ANSAmed)
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