(ANSAmed) - MADRID, 17 AGO - La recessione e la crisi del
debito si ripercuotono pesantemente sulla campagna acquisti
nella Liga spagnola, dove anche il Barcellona e il Real Madrid,
catalizzatori del mercato dei calciatori nelle ultime stagioni,
hanno ridotto al minimo gli investimenti. I 14 milioni di euro
pagati dal club blaugrana al Valencia per l'acquisto di Jordi
Alba rappresentano il maggiore esborso dell'attuale stagione, in
cui 8 squadre di prima divisione, fra le quali il Deportivo,
l'Espanyol, il Real Madrid, il Malaga, il Mallorca, l'Osasuna,
il Rayo Vallecano e Valladolid, non hanno finora effettuato
nessun acquisto. Complessivamente le squadre spagnole hanno
speso, nella campagna acquisti che si chiuderà il prossimo 31
agosto, 63,8 milioni di euro, secondo i dati pubblicati oggi da
El Pais. Briciole rispetto ai 470 milioni investiti in ingaggi
nel 2009, con l'acquisto di calciatori come Cristiano Ronaldo,
Benzema, Xabi Alonso, da parte del Real Madrid; ai 262 milioni
spesi nel 2010 o ai 350 investiti nel 2011. Ma anche rispetto
agli investimenti realizzati dalla Serie A italiana, dove finora
sono stati spesi 281 milioni in acquisti per la prossima
stagione, e dalla Ligue 1 francese, che ha investito 198
milioni.
Il Real Madrid, che lo scorso anno spese 55 milioni, a meno
di due settimane dalla chiusura del mercato ha sborsato solo 1,5
milioni nell'acquisizione di Borja Garcia, centrocampista del
Cordoba, per il Castilla.
I club spagnoli hanno un debito stimato intorno a 800 milioni
di euro con il fisco e la previdenza sociale, che dovranno
saldare entro il 2020.(ANSAmed).