Siria: Terzi, esercito rasenta pulizia etnica

Sostenere piano Lega araba su uscita Assad e governo transitorio

23 luglio, 10:56

(ANSAmed) - BRUXELLES, 23 LUG - La battaglia dell'esercito siriano contro la propria popolazione "rasenta la pulizia etnica e i crimini contro l'umanità". Lo ha detto il ministro degli esteri Giulio Terzi al suo arrivo a Bruxelles.

"L'esercito siriano sta combattendo una battaglia assolutamente inaudita di massacro della propria popolazione", ha detto Terzi. "E' andato ben al di là di qualsiasi altra repressione vista in altri paesi della primavera araba, qualcosa che nel nostro mondo non dovrebbe esistere. Qualcosa che rasenta la pulizia etnica e i crimini contro l'umanità".

La violenza del regime siriano, inoltre, "crea le condizioni più favorevoli per le organizzazioni terroristiche", ha aggiunto il ministro italiano. "Ora siamo in una situazione di guerra civile e non c'é dubbio che c'é ampio spazio perché le organizzazioni jihadiste mettano radici nel paese".

Ma in Siria non ci sarà nessuno scenario libico e nessun intervento militare, ha ribadito, ricordando che la Nato si è riunita sulla base dell'art.4 su richiesta della Turchia. "Alla Turchia va la nostra solidarietà assoluta, ma al momento non ci sono le condizioni che facciano prevedere una situazione di conflitto su larga scala".

Secondo Terzi, infine, la Ue deve agire anche all'esterno dell'Onu, attraverso gruppi di azione diplomatica e il gruppo degli amici della Siria, per bloccare la situazione dei veti di Russia e Cina al Consiglio di sicurezza dell'Onu, e più in generale sostenere la proposta della Lega Araba, che ieri ha esercitato nuove pressioni sul presidente Assad affiche' lasci subito il potere per ottenere in cambio un'uscita ''sicura''.

Terzi ha poi sottolineato la necessita' di un sostegno alla popolazione siriana attraverso le attività umanitarie, e ricordato la risposta italiana all'appello dell'Unicef.

"Sul piano più generale, credo che bisogna sostenere la proposta della Lega araba per la formazione di un governo siriano di transizione e condizioni per l'uscita di Assad dalla Siria e la cessazione del suo potere", ha aggiunto Terzi.

Sul primo punto il ministro ha precisato che "l'aspetto di un governo di transizione deve essere legato a coloro che in Siria stanno facendo molti sacrifici per rimuovere Assad. Un governo esterno di transizione deve essere legato alla popolazione siriana e pienamente legittimato dalla popolazione siriana", ha concluso. (ANSAmed).

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