Musica: Biondi, accoglienza da star al Ronnie Scott's

Primo di sei show sold-out a Londra, la passione dei fan

02 febbraio, 14:13

(di Patrizio Nissirio) (ANSAmed) - LONDRA, 2 FEB - Fuori, una serata londinese glaciale con diversi gradi sottozero. Dentro, nel leggendario club Ronnie Scott's, la voce possente di Mario Biondi e la straordinaria jazz band che lo accompagnava hanno surriscaldato l'atmosfera, avvolti dall'affetto e dall'entusiasmo incontenibili dei fan britannici. Il primo dei sei show 'tutto esaurito' di Biondi a Londra gli ha riservato un'accoglienza da vera star. Poco prima del concerto a Soho, mentre il cantante era fuori dal locale, in molti gli chiedevano autografi e foto insieme ("neanche posso uscire a fumare", diceva Mario). Una volta iniziato lo spettacolo quell'affetto si è trasformato in autentiche ovazioni. D'altro canto, il cantante catanese è in qualche modo stato scoperto a livello internazionale proprio qui, grazie all'attenzione di Bbc 1 per la sua This is what you are. Biondi, in ottima forma vocale, nonostante qualche problemino nel sentirsi sul palco (ma non nel locale, dove l'acustica è assolutamente perfetta) ha proposto una scaletta dove jazz, soul e R&B si mescolano e si confondono, e danno all'artista la possibilità di mostrare la sua versatilità. Ha attaccato con Serenity, andando avanti con Never die e A child runs free; ha duettato con la bravissima cantante danese Hanne Boel in Funny how time slips away, si è immerso nella languida Slow hot wind. Mario - prima con giacca smoking luccicante, poi con cappotto lungo vagamente piratesco e camicia nera con sbuffi comprata a Camden - si è subito messo a suo agio, scherzando anche sulla sua somiglianza vocale con Barry White: "Me? I am very white".

Accanto a lui, jazzisti italiani doc, che hanno conquistato la platea con un sound elegante e massiccio, abbandonandosi a virtuosismi travolgenti: Daniele Scannapieco al sassofono, Beppe di Benedetto al trombone, Giovanni Amato alla tromba, Claudio Filippini al piano, Tommaso Scannapieco al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria. Jazzisti che hanno impreziosito Just the way you are di Billy Joel, espresso potenza soul in My girl, e persino accompagnato Mario in una puntata jazz e scanzonata su O' sole mio. Nel tempio musical londinese, con i suoi tavolini con gli abat-jour rossi, la gente si è alzata addirittura a ballare quando è partita This is what you are (che è stata anche il bis). Persino diversi camerieri si facevano contagiare dal ritmo e ballavano dietro il bancone del bar.

Incassato il trionfo, non c'é tempo per goderselo: stasera e fino al 4 si replica (gli ultimi due giorni con due show al giorno). L'ondata di gelo sulla Gran Bretagna continua fino a domenica, dicono le previsioni, ma se non altro al Ronnie Scott's - dove Biondi intende stravolgere la scaletta ogni sera - ci sarà il calore del jazz col cuore siciliano.(ANSAmed).

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

News dal Mediterraneo

le nostre regioni partner news lazio news sardegna news sicilia news campania news calabria news puglia